Ultimamente si parla tanto e un po’ ovunque della dieta del sondino, un metodo adottato soprattutto dalle star del mondo dello spettacolo perché permette di dimagrire molto velocemente. In realtà, si tratta di una tecnica aggressiva nata per altri motivi e non per perdere peso in modo naturale.

Tale tecnica permette di perdere circa il 10 per cento del proprio peso corporeo in pochissimo tempo: regala il sogno di dimagrire senza fatica, ma non si tratta di un regime alimentare controllato e salutare, bensì di un sistema di alimentazione basato sulla somministrazione di proteine attraverso un tubicino nasogastrico, che permette di seguire una dieta liquida della durata di dieci giorni.

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La dieta del sondino è stata elaborata dal professor Gianfranco Cappello ed è nata come metodo per aiutare le persone obese a perdere peso. In base agli studi che il professore aveva condotto, egli percepì come una persona alimentata 24 ore su 24 con liquidi contenenti le proteine necessarie al fabbisogno giornaliero, perdesse peso senza fatica.

Dopo la rimozione del sondino il paziente viene seguito per altre due settimane in cui seguirà un dieta bilanciata, che gli servono per imparare a mangiare in modo sano e permettono di perdere ancora peso fino al 4 per cento, e successivamente una dieta controllata che permette di mantenere i risultati raggiunti.

L’organismo viene privato degli zuccheri necessari con i liquidi introdotti nel sondino e dunque è costretto a bruciare grassi: si dimagrisce per questo motivo. Il liquido che ha messo a punto il professor Cappello è un mix composto da calcio, fosforo, potassio, sodio, sieroproteine del latte e del magnesio; durante i dieci giorni di somministrazione, si può ingerire esclusivamente acqua, tè, camomilla e caffè senza zucchero.

La dieta del sondino è nata e consigliata per aiutare le persone obese a perdere peso ma negli ultimi tempi sta diventando piuttosto diffusa anche tra coloro leggermente in sovrappeso. Il problema è che si tratta di un digiuno forzato controllato ed è molto drastico, e non si conoscono gli eventuali effetti collaterali che questo tipo di tecnica possono avere; per tal motivo sono sorti seri dubbi sull’efficacia di questa terapia e gli studiosi stessi sono divisi tra pareri favorevoli e contrari.

Per il fatto che ci si alimenta grazie a una sacca di liquido contenente una percentuale troppo elevata di proteine, il cuore e i reni potrebbero risentirne, nonostante la durata complessiva di questo trattamento sia relativamente bassa. Potrebbe dunque essere un tipo di dimagrimento pericoloso per la nostra salute, per tale motivo il consiglio che viene dato è quello di rivolgersi agli esperti e valutare se davvero si ha la necessità di seguire questo tipo di tecnica: anche se la dieta del sondino permette davvero di dimagrire velocemente, bisogna prestare estrema attenzione e valutare se è proprio il caso di intraprendere un percorso del genere.