La dieta del sondino è da tempo sotto accusa poiché dovrebbe essere utilizzata dai medici per trattare l’obesità, ma invece sempre più persone un po’ in sovrappeso che vogliono eliminare qualche chilo di troppo si rivolgono a questo trattamento. Entro l’estate arriverà probabilmente il parere del Consiglio superiore di Sanità, richiesto da Ferruccio Fazio, ministro della Sanità.

Sarebbero migliaia i pazienti sottoposti a questa dieta e molti medici sembrerebbero aver deciso di applicare il sondino senza l’esperienza necessaria, senza dimenticare che comunque non è una scorciatoia per dimagrire ma una soluzione che può essere seriamente dannosa per la salute.

Per tali motivi è necessario valutare e chiarire definitivamente una serie di dubbi sulla sicurezza di questo programma dimagrante. Il timore degli esperti risiede nel fatto che possa passare un messaggio sbagliato e che le persone si rivolgano al sondino quando non ne hanno bisogno, solo perché magari hanno fallito una dieta e si sentono scoraggiati. Ebbene, tutte le {#diete} falliscono se non seguite alla lettera e fatte insieme a un po’ di {#esercizi fitness} quotidiani.

In cosa consiste la dieta del sondino? È un sistema di alimentazione basato sulla somministrazione di proteine attraverso un tubicino nasogastrico, che va seguito per circa dieci giorni, dopodiché è prevista una seconda fase dove si mangiano solo liquidi. Una tecnica aggressiva che può provocare complicanze: regala sì il sogno di dimagrire in fretta, ma quali sono i pericoli per la salute?