Pasqua più indulgente del Natale dal punto di vista della dieta? Neanche per sogno: tra cioccolata e piatti elaborati si potrebbe finire per assumere anche 6mila calorie, ma forse si può ripiegare su una dieta di avanzi e contenersi con un’insalatina leggera a cena, se si indulge a pranzo con leccornie varie. Una certezza sui dolci: meglio la cioccolata della colomba, perché contiene meno calorie, anche se la colomba sazia di più.

Il problema non è solo nel cibo solido, ma anche nelle bevande: Pasqua, come tutte le festività che si rispettino, può essere l’occasione per consumare grandi quantità di vino e spumante, e poi magari, complice la giornata più lunga, addormentarsi sul divano o comunque bighellonare in casa, senza invece ricorrere a una passeggiata o addirittura una corsetta dopo qualche ora. Addio dieta quindi, in arrivo la pesantezza pasquale. Il nutrizionista Pietro Migliaccio ha spiegato:

«Durante le feste pasquali rischiamo di prenderci tranquillamente fino a 3 chili di troppo, Il giorno di Pasqua si assumono 6mila chilocalorie e più. Si pensi che un piatto di lasagne al ragù ne fornisce 600, pari a un piatto di spaghetti burro e salvia, che le costolette di agnello ce ne danno tra le 200 e le 300 secondo la porzione e che una fetta di colomba contiene almeno 400 chilocalorie. Una fetta di pizza al formaggio arriva a 400 calorie. Una fetta di pastiera napoletana ha la stessa quantità di calorie delle lasagne col sugo di carne, 600 chilocalorie. Cento grammi di cioccolato al latte contengono 545 calorie. Un bicchiere di vino e uno di spumante altre 200. Un uovo sodo è pari a 60 chilocalorie e sessanta grammi di salame corallina 240. Se includiamo infine due cene, seppure leggere, ci rendiamo conto delle molte calorie che assumeremo a Pasqua.»

La dieta degli avanzi di Pasqua è una dieta depurativa di 950 calorie per il giorno successivo a pasquetta, accompagnata da una leggera attività fisica. A colazione si può consumare tè con 50 grammi di colomba oppure mezzo bicchiere di latte parzialmente scremato o uno yogurt da 125 grammi, mentre lo spuntino prevede un po’ di frutta, oppure un cappuccino o un succo di frutta. A pranzo, previsti una porzione di abbacchio da 150 grammi e la stessa quantità di patate al forno, oppure 30 grammi di cioccolata con 60 grammi di pane, con frutta per merenda. Cena leggera con un uovo sodo o tre fette di salame corallina, insalata o fagiolini a piacere, 40 grammi di pane o un pacco di crackers.