Dieta dimagrante a crudo per perdere peso e risparmiare tempo in cucina. Consumare i cibi a crudo infatti permette di mantenere intatte le caratteristiche nutrizionali date da elementi come minerali e vitamine che spesso con la cottura si perdono. E contemporaneamente si risparmia tempo perché un piatto crudo anche se elaborato non può richiedere più di dieci minuti di preparazione.

La dieta dimagrante a crudo inoltre permette di mantenere vivi altri preziosissimi nutrienti come i polifenoli, glucosidi, antociani, composti solforati, terpeni, inibitori di proteasi e saponine: tutte sostanze predisposte a proteggere e rinforzare il sistema immunitario e quindi a mantenerci in salute. Anche gli Omega 3 contenuti nel pesce, possono deteriorarsi con la cottura.

Come fare la dieta a crudo senza però correre il rischio di contrarre infezioni a causa di parassiti che possono essere presenti negli alimenti e che normalmente vengono distrutti dal calore? La prima regola da seguire è accertarsi che i cibi siano freschissimi, la frutta e la verdura non devono essere conservate per più di tre giorni. Carne e pesce crudi invece hanno una tolleranza massima di 12 ore entro le quali vanno assolutamente consumati.

Soprattutto in estate con le temperature più alte è d’obbligo porre la massima attenzione ai cibi crudi: tra i pesci è preferibile optare per i carpacci di pesci magri e grandi, come il pesce spada, in quanto vengono subito privati delle interiora dove si possono annidare i batteri.

Per i carpacci o la tartare di carne è bene farla tritare subito al momento dell’acquisto e consumarla entro poche ore. Anche frutta e verdure andrebbero acquistate fresche di giornata e mangiate quasi subito.

La dieta dimagrante a crudo da 1300 calorie giornaliere rispetta i parametri di un’alimentazione bilanciata in cui le proteine sono acquisite da carne e pesce, le verdure e la frutta donano il giusto apporto di vitamine e i carboidrati possono essere assunti tramite un panino da abbinare a ogni pasto.

Anche gli affettati trovano spazio in questa dieta apportando una riserva di sodio che soprattutto d’estate si disperde nella sudorazione. Un’attenzione particolare va rivolta al lavaggio degli ortaggi e della frutta, meglio sciacquarli in acqua corrente che immergerli completamente in quanto si potrebbero disperdere le vitamine idrosolubili.

Ecco un’idea di menu tipo giornaliero: per colazione una tazza di tè con 1 cucchiaino di zucchero e 2 fette biscottate integrali. A pranzo insalata con sgombro in scatola, un panino integrale e una macedonia di frutta fresca.

A cena carpaccio di carne con 80 g di carne di manzo tagliata molto finemente, 10 g di rucola tenera, 1 cucchiaino di olio, insalata verde con il mais con 200 g di insalata e 100 g di mais, friselle al pomodoro con 50 g di friselle, 50 di pomodorini, origano, basilico, 1 cucchiaino di olio. E non dimentichiamo gli spuntini di metà mattina e metà pomeriggio a base di spremuta e centrifugati che regaleranno sprint ed energia.

Fonte: starbene.