La dieta dimagrante per avere una pancia piatta e tonica ed eliminare il gonfiore addominale si basa sulla scelta di alcuni specifici alimenti e su alcune regole basilari tra le quali un allenamento mirato e costante.

Tra le cause della perdita di tonicità dei muscoli addominali e quindi la comparsa della cosiddetta pancetta troviamo: il sovrappeso, uno squilibrio ormonale, il parto, la menopausa, una dieta troppo ricca di carboidrati e povera di fibre e proteine e uno stile di vita troppo sedentario.

Sono proprio i muscoli tonici infatti a bruciare il grasso, anche a riposo, grazie al consumo di ossigeno e calorie. Inoltre non tutti sanno che tutti i muscoli contribuiscono in questa impresa quindi un corpo sodo e muscoli ben torniti, che siano delle braccia o delle gambe, aiutano a smaltire l’adipe in eccesso.

Ecco perché una dieta povera di proteine ma troppo ricca di grassi e carboidrati a lungo andare fa gonfiare la pancia e mettere su qualche chilo di troppo. La parola chiave è equilibrio, infatti solo la giusta proporzione tra proteine, grassi e carboidrati permette al metabolismo di lavorare al meglio e consumare quante più calorie possibili.

Un altro errore da evitare è quello di saltare i pasti, anzi il consiglio se si vuole avere una pancia piatta e tonica è quello di mangiare 5 volte al giorno distribuendo in maniera corretta l’apporto nutrizionale a seconda dell’orario.

La colazione è forse il pasto più importante perché essendo il primo é quello che da il giusto sprint al metabolismo. Una colazione corretta prevede 250 ml. di latte magro con caffè d’orzo e 5 gr. di proteine di siero di latte, 1 fetta di pane integrale con 2-3 cucchiaini di sciroppo d’acero, miele o marmellata, 1 frutto di stagione.

A metà mattina fare sempre uno spuntino a base di yogurt magro o un frutto: lo yogurt garantisce la giusta dose di proteine mentre la frutta è ricca di vitamine e minerali che aiutano i muscoli a funzionare al massimo.

Il pranzo è il momento ideale per concedersi i carboidrati: pasta o riso, meglio se integrali e accompagnati a verdure o legumi. Si può abbinare anche un alimento proteico come la carne o il pesce a patto che siano magri e cotti in modo leggero.

A merenda ancora una frutta o uno yogurt, per continuare a far lavorare il metabolismo e non arrivare a sera affamate. A cena via libera alle verdure in abbondanza, accompagnate da un alimento proteico diverso da quello del pranzo e una minima quantità di carboidrati, circa 60 grammi.

Fonte: obiettivo benessere.