La dieta dimagrante non sarà più una sofferenza. Un recente studio della University of California ha dimostrato che c’è una relazione tra chi mangia con frequenza la cioccolata e chi ha un basso indice di massa corporea.

A quanto pare, quindi, per meccanismi ancora non del tutto chiari, la cioccolata permetterebbe di dimagrire: la dieta dimagrante non sarà più un ostacolo insormontabile, se potrà essere addolcita dal cioccolato fondente.

La ricerca, diretta dalla dottoressa Beatrice Golomb, ha raccolto un campione di 1018 persone, sia donne che uomini, comprese tra i 20 e i 57 anni. Nessuna delle persone sottoposte a test soffriva di malattie cardiovascolari o di diabete.

Il questionario cui il campione ha risposto comprendeva domande relative all’alimentazione e all’attività fisica svolta durante la settimana. Alla fine dello studio la conclusione è stata una vera e propria sorpresa: chi mangia cioccolato con più frequenza ha un indice di massa corporea più basso. Chi, invece, non consuma le barrette fondenti avrebbe un maggiore indice di massa corporea.

La cosa interessante sarebbe appunto questa: mantenere una bella linea non dipende da quanta cioccolata si mangia, ma dalla frequenza con cui la si assume. Il cioccolato, infatti, è pur sempre un alimento molto calorico e ricco di zuccheri, che deve essere consumato in quantità non esagerate. Tuttavia, chi lo mangia di frequente (almeno due volte la settimana) beneficerebbe di un minor accumulo di grasso.

Probabilmente, per meccanismi ancora inspiegabili, alcune sostanze all’interno del cioccolato ostacolerebbero proprio la sintesi del grasso. Forse ciò è dovuto ai polifenoli contenuti nel cioccolato che, grazie alle loro proprietà antiossidanti, avrebbero effetti positivi sul metabolismo, riducendo la massa muscolare e migliorandone la performance.

Di sicuro, dopo una simile ricerca, non ci si deve gettare a capofitto nel consumo di cioccolata. È pur sempre un alimento calorico che non va assunto in quantità eccessive. È probabile, infatti, che alcuni tipi di cioccolato inducano ad ingrassare – lo studio si è concentrato solo sul cioccolato fondente; inoltre, il consumo di cioccolato è un fattore che va incrociato con altre variabili, come i diversi tipi di metabolismo che gli individui hanno e, specialmente, la loro familiarità verso certe malattie.

In altre parole: bisogna stare attenti ai propri problemi di salute. Inoltre, bisogna seguire sempre un’alimentazione sana ed equilibrata, bere e fare attività fisica.

Tuttavia, ormai è chiaro che il cioccolato fondente ha varie caratteristiche benefiche, in grado di agire positivamente sia a livello metabolico, sia a livello psicologico: ora un pezzetto di cioccolata di certo non contribuirà più a farci sentire in colpa.