Per un’equilibrata e saziante dieta dimagrante è necessario seguire alcuni piccoli consigli di medici e nutrizionisti. Innanzitutto è bene consumare piccoli pasti più volte durante il giorno, dunque tra la colazione, il pranzo e la cena si possono inserire due spuntini per placare il senso di fame. Non bisogna assolutamente saltare i pasti pensando di perdere peso, anzi ci fa venire ancora più voglia di mangiare anche se si è a dieta dimagrante.

Quando neanche questo è sufficiente e la voglia di un cibo in particolare non propriamente adatto a una dieta dimagrante si fa impellente, può venire in soccorso quanto emerso dalla ricerca condotta presso la Carnegie Mellon University di Pittsburgh: i ricercatori hanno sperimentato su un gruppo di volontari la teoria che la fantasia e l’immaginazione possano influenzare il desiderio di cibo e la voglia di mangiarlo.

I ricercatori hanno chiesto ai volontari di immaginare di fare una lavatrice e al contempo immaginare di mangiare gustose caramelle al cioccolato. Gli stessi volontari una volta messi di fronte alle caramelle materializzate, hanno sviluppato uno stravagante risultato: chi aveva immaginato fortemente un alto numero di caramelle in quel momento non ne aveva più voglia, così il dolciume non veniva consumato.

Dunque la teoria dell’università di Pittsburgh ci propone di considerare che più si immagina un cibo, più la voglia di mangiarlo sparisce, e non è vero che più si pensa a un cibo più lo si desidera. Per placare la voglia di mangiare un alimento ipercalorico, non adatto a una dieta dimagrante sana ed equilibrata, si consiglia di immaginarlo intensamente per perdere automaticamente la voglia di mangiarlo.

In questo caso la nostra mente dice che la nostra voglia è stata placata, come accade quando abusiamo di un dato cibo e a un certo punto non abbiamo più voglia di mangiarlo, il nostro senso di sazietà nei confronti di quell’alimento va aumentando e la voglia scomparendo. Quindi semmai avessimo voglia di un piatto di lasagne proprio mentre siamo in piena fase di dieta, è consigliabile dedicargli un bel pensiero per sentirsi appagati pur non avendolo mangiato, così vale per un piatto di patatine fritte o per una grossa fetta di torta.

Con qualsiasi cibo la ricerca sul pensiero che attenua il desiderio è stata dichiarata valida, dunque perché mangiare cose caloriche e grasse se il semplice immaginarle ci rende sazi e appagati? Facciamo del pensiero il nostro miglior amico a tavola, certo non è salutare pensare sempre a qualsiasi cibo, dedichiamo allora i nostri pensieri più audaci ai cibi più calorici e meno salutari.

Fonte: Melarossa.