Non è detto che occorre seguire una dieta dimagrante per perdere peso: con una serie di piccoli accorgimenti è possibile tagliare molte calorie a tavola senza nemmeno accorgersene. Daremo una serie di consigli semplici e veloci per alleggerire i menu e guadagnarci in salute e in bellezza.

Quando ad esempio si cuoce un alimento sulla padella scappa sempre un po’ la mano e il filo d’olio, che dovrebbe appena ungere la padella, si trasforma in un paio di cucchiai da minestra abbondanti (pari a 180 calorie). La soluzione? Usare uno spruzzatore per vaporizzare il prezioso “oro liquido”: in questo modo si dosa la quantità giusta (10 g, pari a 90 calorie), dimezzando il contenuto calorico. Anche per condire l’insalata, meglio non andare a occhio, e prendere l’abitudine di versare l’olio necessario prima in un cucchiaio da minestra (90 calorie) e poi sulle verdure.

Un altro consiglio, utile da seguire in ogni occasione, specie quando si osserva una dieta dimagrante è quello di utilizzare lo yogurt bianco intero al posto del burro nella preparazione dei dolci. Un vasetto da 125 gr sostituisce, degnamente e con gusto, la classica noce di burro delle ricette, pari a 20 g. Così facendo dalle 150 calorie si scende a 80.

Anche a colazione gli zuccheri devono essere tenuti sotto controllo. Il primo pasto della giornata è fondamentale per garantire l’energia necessaria e la giusta dose di nutrienti. Però, anche in questo caso, si può limare l’apporto calorico. Praticamente: sostituire il latte parzialmente scremato a quello intero: 20 calorie in meno a bicchiere. Meglio poi abituarsi a non zuccherare le bevande. Due cucchiaini (pari a 10 g), che si aggiungono di solito, sono pari a 40 calorie. Un altro taglio alle calorie si può dare se si sceglie la marmellata senza zuccheri aggiunti: altre 20 calorie in meno a cucchiaino. Questo non significa che sia amara e immangiabile, ma che non contiene saccarosio, mentre la gradevole dolcezza è data dagli zuccheri presenti naturalmente nella frutta.

Sui condimenti che abitualmente si utilizzano in cucina, è possibile tagliare calorie in modo abbastanza indolore. Per esempio, invece di utilizzare la maionese per la preparazione del vitello tonnato usare lo yogurt bianco intero; in questo modo si riduce l’apporto calorico a 70 calorie a porzione. Un cucchiaio di maionese, pari a 15 g, arriva a ben 108 calorie. Di solito un piatto di carne si condisce con 3 cucchiai abbondanti, quindi, circa 350 calorie. In alternativa si può utilizzare la maionese light che ha il 30% di calorie in meno. Con la versione leggera, a parità di quantità, si riducono di 120 calorie e se ci si accontenta di un solo cucchiaino abbondante di salsa si risparmiano circa 250 calorie.

Se si è soliti consumare zuppe come primo piatto, meglio propendere per le minestre dell’orto che sono calde e nutrienti. Occhio però che i fagioli, i piselli e le lenticchie, hanno un contenuto calorico maggiore rispetto a carote & Co. Perciò meglio alternare le zuppe di legumi, che forniscono dalle 350 alle 400 calorie, a quelle a base di sola verdura: un piatto, pari a 200 g, equivale a 100 calorie. Evitare poi di passare gli ortaggi con il minipimer: i pezzetti rendono il minestrone più solido e riempiono di più.

Siete golose di pasta e lasagne? Bene, meglio però mangiare lasagne con besciamella preparata con latte scremato e senza burro. Una porzione di lasagne alla bolognese varia tra le 400 e le 500 calorie, nella variante con la besciamella light si scende a 200-250 cal. Ingredienti per 2 persone: 250 ml latte, 25 gr farina, 1 cucchiaio e mezzo di parmigiano grattugiato, una spruzzatina di noce moscata e 1 cucchiaino di sale.

Se non si vuol rinunciare all’happy-hour, nessun problema! Per l’aperitivo, seguendo i consigli della Dott.ssa Diana Scatozza esperta in alimentazione, si possono tagliare molte calorie. Invece che il cocktail alla frutta, anche analcolico, o il classico negroni (pari a 250-300 calorie), meglio ordinare un calice di vino bianco (125 ml per 70 calorie) o un succo di pomodoro (un bicchiere da 200 mi conta solo 40 calorie). Meglio poi stare lontani da noccioline & Co. Quando si comincia ad allungare la mano verso la ciotolina è difficile rendersi conto di quante se ne mangino: una manciata di pistacchi è pari a 300 calorie, con due si sale a 600. Al buffet, preferire qualche pezzetto di formaggio (3 scaglie sono circa 150 calorie), alcune fette di salame (3-4 ammontano a 100 calorie) e le crudité di verdure.

Al ristorante le tentazioni sono molto facili. Meglio evitare gli antipasti che sono un concentrato di sfizi ben conditi e super calorici. La carne cruda tipo tartare, le verdure come pomodorini, melanzane, peperoni e carciofìni che navigano nell’olio ed è il condimento che fa schizzare alle stelle le calorie. Evitandolo si comincia a sottrarre dalle 200 calorie in su a porzione. Se si rinuncia alle mozzarelline se ne aggiungono altre 50-70 l’una, a seconda che siano vaccine o di bufala. Quindi, con 3 o 4, si arriva a 280 calorie in meno. Stare alla larga dal cestino del pane e dai panini all’olio, alle olive e alle noci. Un panino semplice pesa circa 50 g e fornisce 120-130 calorie, quello guarnito raggiunge le 200. Per ingannane l’attesa e godersi con più gusto la cena, prima della portata, ordinare un’insalata.

A seconda del metodo di cottura scelto si possono risparmiare molte calorie. Siete golose di pollo arrosto? Si può ottenere una rosolatura perfetta anche con il vino bianco che, in più, lo rende morbido e viene assorbito dalla pelle. Così se poi la si toglie, l’arrosto è ancora più leggero e digeribile. Un bicchiere da 125 ml diminuisce l’apporto di 110 calorie. In alternativa si può cucinarlo in un tegame, tagliato a pezzetti, coperto di brodo vegetale e cosparso di erbe o spezie. Consumato il brodo, la carne rosolerà nel grasso della pelle senza bisogno di altri condimenti; anche in questo caso sono altre 100 calorie in meno.

Avete voglia di frittata? Meglio la chiara che il rosso. Invece di usare 2 uova intere, utilizzare solo 1 tuorlo e 2 albumi. L’uovo intero vale 80 calorie, il rosso 68, la chiara solo 12. In questo modo la frittata conterrà meno di 100 calorie.

Fonte: Starbene.