La dieta dimagrante del pesce ha molteplici aspetti positivi: migliora il metabolismo e il sistema sanguigno, mantiene giovane la pelle, tiene sotto controllo i trigliceridi.

Seguire una dieta dimagrante a base di pesce, con un apporto di sole 1300 calorie, è piuttosto facile. Inoltre, i benefici non saranno solo nella perdita di peso, ma anche nel mantenimento in salute del corpo. Oltre a difendere la pelle, il sangue e il metabolismo, il pesce contiene iodio: dallo iodio la tiroide produce la tiroxina. Se manca la tiroxina, il fisico ne risentirà: oltre a rallentare il metabolismo, la sua assenza provoca stanchezza, cali d’umore, perdita di capelli.

Il pesce, pertanto, deve essere sempre presente nelle nostre diete, a prescindere dal dimagrimento desiderato. Tuttavia, bisogna sceglierlo con la massima attenzione. In primo luogo, bisogna guardarne la provenienza: meglio scegliere pesci che provengono dal Mediterraneo. Quelli dei mari freddi non dovrebbero essere consumati, poiché l’acqua gelida fa sì che le sostanze nocive evaporino più lentamente.

Si dovrebbero preferire pesci dalla taglia più piccola, poiché quelli grandi vivono più a lungo e accumulano più sostanze inquinanti. Bisogna controllarne sempre la freschezza: il pesce deve essere integro, disteso su un letto di ghiaccio e privo di alghe (che potrebbero servire a nascondere cattivi odori); inoltre, le carni devono essere elastiche, gli occhi devono essere sporgenti e brillanti, le branchie devono avere un colore vivace, le squame devono essere aderenti.

Una volta scelto il pesce giusto e fresco, ecco come seguire una dieta dimagrante da 1300 calorie giornaliere.

Ogni giorno, a colazione bisogna consumare caffè d’orzo e biscotti integrali. A metà mattina yogurt magro alla frutta. A merenda frutta fresca di stagione. Inoltre, ogni giorno sono consentiti 50 grammi di pane integrale e, in qualità di condimenti, quattro cucchiaini di olio d’oliva e due cucchiaini di parmigiano grattugiato.

Il lunedì a pranzo si può mangiare: pasta (50 grammi) al pomodoro (30 grammi), zucchine trifolate, insalata mista con salmone affumicato (40 grammi). A cena, un minestrone light di verdure miste, una sogliola al forno, melanzane al forno con pomodorini e capperi.

Il martedì è tempo per un gustoso risotto ai frutti di mare (60 grammi), fagiolini lessi e insalata mista. A cena, passato di carote con zucchine e patate, nasello (150 grammi) con le olive preparato in padella.

Il mercoledì, a pranzo, spaghetti (50 grammi) alle vongole (100 grammi), formaggio primo sale e insalata. A cena, bruschette al pomodoro, impepata di cozze (150 grammi), insalata verde e radicchio.

Il giovedì, a pranzo si possono consumare penne con zucchine (100 grammi), spiedini di pesce al forno (60 grammi di pesce spada, gamberetti, 50 grammi di nasello), insalata. A cena, 200 grammi di branzino al cartoccio, insalata, crema passata di patate e scarola.

Il venerdì, a pranzo, penne con tonno (50 grammi) e pomodoro, insalata di ceci e melanzane e insalata di lattuga. A cena, insalata di polpo (200 grammi), carote e sedano, crema di zucchine e patate, insalata mista.

Il sabato, a pranzo, è tempo di una bavette di cozze (150 grammi) e zucchine, finocchi gratinati, insalata con cipolloni. A cena, pizza ai frutti di mare (100 grammi), insalata, un frutto di stagione.

La domenica è il momento per gustare piatti più elaborati. A pranzo, risotto con zafferano, due calamari ripieni di pangrattato, prezzemolo e capperi e insalata. A cena, ci si deve disintossicare: minestrone di verdure, sarde (150 grammi) ai ferri o alla piastra, insalata.

Fonte: Io Benessere.