La dieta dimagrante dissociata è una delle più note e diffuse sin dalla sua ideazione negli anni ’30 a cura di un gastroenterologo americano. L’idea da cui si parte è molto semplice: non associare all’interno di uno stesso pasto alimenti che hanno processi digestivi diversi.

Vediamo dunque come è strutturata la dieta dimagrante dissociata e come abbinare tra loro i cibi per seguirla correttamente. Le regole di base sono di non consumare insieme proteine e carboidrati, ma distribuirli durante i 3 pasti giornalieri a distanza di circa 4 ore l’uno dall’altro.

Durante i pasti e venti minuti prima e dopo non bisogna bere liquidi, le proteine trovano spazio una volta al giorno e le verdure crude andrebbero evitate di sera. I cibi, secondo la dieta dissociata, vengono distinti a seconda dei loro nutrienti, ovvero proteine, carboidrati e cibi neutri.

Tra le prime rientrano i formaggi, le uova, la carne e il pesce, nei secondi troviamo i cereali e tutti i loro derivati, lo zucchero, le banane, i dolci e così via. I cibi neutri sono invece le spezie, gli oli e le verdure.

Ecco un’idea di alimenti e associazioni: i carboidrati come patate, rape, cavolo, banane, fichi, datteri, cereali, miele e frutta secca possono essere associati con insalate, verdura cotta, frutta fresca e con i condimenti tipo olio e burro. I cibi proteici come carne, selvaggina, pesce, würstel, latte, formaggio, uova possono abbinarsi con ortaggi crudi, vegetali bolliti, frutta fresca e derivati della soia.

I punti fermi da tenere a mente sono quindi di non associare nello stesso pasto proteine e carboidrati, non abbinare tra loro alimenti proteici ma di diversa natura tipo il pesce con la carne, consumare la frutta lontano dai pasti, aumentare il consumo di frutta, verdura e brodi vegetali, separare i carboidrati complessi dagli zuccheri, evitare di assumere troppi alimenti di natura animale, concentrare i carboidrati nella prima parte della giornata e dopo le 16 consumare le proteine.

Secondo i fautori della dieta dissociata, seguendo le semplici ma rigide regole degli abbinamenti si riuscirebbe a perdere peso e a mantenersi in forma per sempre. Si tratta infatti di un regime alimentare piuttosto che di una vera e propria dieta intesa come rinuncia.

Fonte: medicina-benessere.