Quando si inizia una dieta dimagrante, a qualsiasi età, chiudere a chiave il frigorifero e vietarsi qualsiasi cibo che fornisce più di 10 calorie non serve a nulla: prima di avviare un regime alimentare ipocalorico, invece, bisognerebbe stringere amicizia con la bilancia, evitando di trasformarla in un vero incubo.

Dieta dimagrante è invece spesso sinonimo di stress, morale molto basso, timore di non vedere ripagati tutti i sacrifici fatti al fine di perdere peso e riacquistare la linea, o anche più semplicemente ritrovare il peso forma senza necessariamente dover buttare giù numerosi chili in eccesso. Per molte donne, tuttavia, il rapporto con la bilancia è decisamente controverso, e spesso questo oggetto si trasforma in una vera e propria ossessione.

Per le adolescenti come per le quarantenni, infatti, seguire una dieta significa inevitabilmente riflettere su ogni porzione di cibo ingerita, ma anche porsi dei limiti molto ferrei e verificare all’istante se l’ago della bilancia si sposta o meno. Come affrontare questa ossessione? La regola fondamentale, consigliata anche dagli stessi nutrizionisti e dietologi, è presto detta: quando si inizia una dieta è preferibile controllare il peso solo una volta a settimana, sempre alla stessa ora (meglio se la mattina appena sveglie e utilizzando gli stessi indumenti), e con il medesimo strumento, in modo tale da non falsare i dati e fasciarsi la testa inutilmente.

I fattori che influiscono sul peso, infatti, sono molteplici, basti pensare alla comune ritenzione idrica responsabile, nella maggioranza dei casi, del gonfiore diffuso che potrebbe far oscillare l’ago della bilancia verso valori più alti, anche se solo temporaneamente. Anche il ciclo mestruale, la fase che precede la menopausa o un periodo di forte stress possono limitare i benefici di una dieta dimagrante, seppure seguita alla perfezione.

Un’altra strategia efficace per scongiurare la pessima abitudine di pesarsi a ogni ora del giorno e della notte è accompagnare la dieta con un po’ di sana attività fisica, che aiuterà a bruciare calorie e a tonificare i muscoli favorendo la perdita della massa grassa a beneficio di quella magra: abbinando dieta e sport, infatti, il dimagrimento sarà più facile e potrebbe essere utile verificare i risultati attraverso l’abbigliamento, magari cercando di indossare di nuovo quel famoso paio di jeans che giace nell’armadio di ogni donna in attesa di essere rispolverato grazie a qualche chilo in meno.

Dedicando 30 minuti al giorno a una salutare camminata all’aperto, a una passeggiata in bicicletta o meglio ancora, a una serie di salti con la corda, la nascita di un rapporto sereno e amichevole con la bilancia sarebbe notevolmente facilitata.