La dieta dimagrante per avere una reale efficacia e portare a risultati reali e duraturi deve passare non solo dall’organismo ma anche dal cervello. Gli studi e l’evoluzione della scienza hanno ormai definitivamente dimostrato che è solo partendo da una motivazione psicologica forte che si riesce a seguire una dieta e soprattutto a portarla a termine.

Il segreto della buona riuscita di una dieta dimagrante risiede quindi nella forza di volontà e nel desiderio di raggiungere un determinato obiettivo piuttosto che nella drastica rinuncia ad alcuni alimenti. Anzi in alcuni casi si è visto che il rigido divieto può far scattare un meccanismo inverso, di desiderio quasi ossessivo di ciò che è proibito con il risultato che seguire un regime alimentare dietetico risulta molto difficile e frustrante.

Oggi, per fortuna, la linea tracciata è completamente diversa: per perdere peso occorre sì un’alimentazione equilibrata e ipocalorica, ma grande importanza è data all’attività fisica e al benessere psicologico di chi intraprende la dieta.

Se un tempo l’unica via per perdere peso sembrava quella di eliminare completamente grassi e carboidrati, di non mangiare tra un pasto e l’altro e di puntare a un peso ideale in termini di chili, oggi si preferisce dare importanza al benessere generale che può essere raggiunto solo attraverso una strategia mirata tra un’alimentazione sana, una giusta dose di esercizio fisico e uno stile di vita più sano.

In una dieta dimagrante moderna non possono quindi mancare i carboidrati, assunti attraverso i cereali a colazione o un piatto di pasta a pranzo. Grande spazio a frutta e verdura, via libera ai legumi, carne e pesce in dosi equilibrate e due spuntini giornalieri. Anche cibi un tempo vietati come il gelato, un cioccolatino o un buon bicchiere di vino possono essere inseriti in un programma dietetico, seppur in piccole quantità.

Quello che è cambiato radicalmente è l’approccio alla dieta. Oggi come oggi al centro di tutto si trova il singolo con le sue peculiarità e i nutrizionisti tendono a inquadrare la persona che necessita di perdere peso in un contesto educativo all’interno del quale imparare a nutrirsi per mantenere salute e linea.

I cambiamenti nell’approccio terapeutico al dimagrimento e al trattamento di problemi come l’obesità, il diabete e le malattie correlate al sovrappeso, derivano dal fatto che la dietetica è una branca della medicina abbastanza recente e, quindi, solo da poco si è in possesso di dati statistici sui quali verificare l’efficacia di vari tipi di dieta sulla popolazione.