Dieta dimagrante: è questo il periodo in cui la maggior parte delle donne decide di correre ai ripari ed eliminare i chili superflui accumulati durante l’inverno. Purtroppo però, come emerge da vari studi, la maggior parte lo fa seguendo diete fai da te che garantiscono forse dei risultati immediati ma non persistenti nel tempo. Il consiglio quindi è sempre quello di rivolgersi a un professionista del settore che possa guidare l’alimentazione nella giusta direzione affinché i chili persi non si riacquistino più.

Le parole chiave di una dieta corretta sono: equilibrata e sostenibile. Questo significa che non esistono cibi vietati ma la capacità di dosare quantità e frequenza di alcuni alimenti all’interno della dieta senza privarsene oppure trovando delle valide alternative che soddisfino il palato e diano il giusto apporto calorico.

Inoltre è fondamentale intraprendere un cambiamento anche mentale nei confronti dell’alimentazione in modo da non alternare più momenti di dieta rigida e restrittiva ad altri in cui non ci si regola e si mangia male e troppo, con il risultato dell’effetto yo-yo sul peso, non solo antiestetico ma anche poco salutare.

Occorre invece adottare una alimentazione sana che preveda all’inizio un apporto calorico più restrittivo ma senza drastici cambiamenti così poi da mantenere i risultati nel tempo.

Vediamo quindi le regole base per una dieta equilibrata e sostenibile. Per prima cosa non saltare mai i pasti e dare il giusto spazio alla colazione. In ogni pasto prevedere una porzione di carboidrati, meglio se integrali e abbinati a della verdura.

Fare 2 spuntini al giorno a base di frutta o yogurt. I formaggi vanno limitati a 2 massimo 3 volte la settimana. Consumare il pesce almeno 2 volte a settimana. Durante la settimana a pranzo o a cena preparare un piatto unico come la zuppa di legumi e cereali accompagnati da un contorno di verdura o in alternativa insalata con uovo, prosciutto cotto magro o mozzarella o tonno accompagnata da una porzione di pane o ancora pasta o riso freddo condito con verdure fresche.

Per condire i primi piatti evitare i sughi troppo elaborati a favore di verdure e condimenti leggeri a base di olio extra vergine di oliva a crudo. Nello stesso pasto non abbinare alimenti che hanno lo stesso valore nutritivo come ad esempio pane e pasta o carne e formaggio. I dolci andrebbero consumati preferibilmente a colazione e infine bere almeno 2 litri di acqua al giorno o bevande non zuccherate e non gassate.