La dieta dimagrante non è facile da fare: spesso si entra in crisi e c’è bisogno di una motivazione per proseguirla. Farla in coppia può essere la soluzione.

Coinvolgere il partner nella dieta dimagrante può aiutare psicologicamente a seguire il nuovo regime alimentare, a condividere l’alimentazione con qualcuno e, ultimo ma non meno importante, ad affiatare ancora di più la coppia. Di certo non è facile mettersi a dieta e dover continuare a cucinare succulente pietanze per il proprio lui. Bisognerà convincerlo a perdere qualche chilo: se lo farà, sarà una vera e propria dimostrazione d’amore nei vostri confronti.

Innanzitutto, bisogna fargli capire che deve cambiare regime alimentare; basta guardarlo o toccarlo: se a occhio ha un po’ di pancia, è di sicuro il momento di cambiare abitudini a tavola. Dopo i trent’anni, molti uomini hanno il problema della pancia. Basta farglielo capire nel modo giusto. Per esempio, misurando la circonferenza: in un uomo, il giro vita ideale è di 94 centimetri. Se la misura dovesse essere superiore, allora è tempo di mettersi a dieta. Inoltre, passo indispensabile è la misurazione dell’indice di massa corporea. Se nel vostro lui supererà il 25, bisognerà cominciare la dieta dimagrante.

A questo punto, fare la dieta insieme non sarà una sofferenza. Si cominceranno a condividere gioie e dolori del nuovo regime alimentare che, in due, sarà di sicuro più semplice da affrontare. Questo avrà delle inevitabili ripercussioni positive sulla coppia: si passerà molto più tempo insieme, sia al supermercato che in cucina; l’attività fisica può essere una buona scusa per condividere altri aspetti della quotidianità: una corsa o una camminata farà bene al fisico e al cuore. La complicità sarà l’elemento subito evidente: essere in due a seguire una dieta sarà un incentivo per seguirla; quando uno sarà più demotivato ci sarà l’altra a trascinarlo, e vice versa. Se si ha la tentazione di sgarrare, ecco che si può avere accanto qualcuno pronto a farvi desistere dall’intento.

Nonostante i fattori positivi cui si può andare incontro con una dieta condivisa, bisogna tenere presente che uomini e donne reagiscono fisiologicamente in maniera diversa a una dieta dimagrante.

Innanzitutto, le calorie da assumere sono ben diverse: quelle quotidiane per una donna vanno dalle 1100 alle 1500, mentre per un uomo dalle 1500 alle 1800. Quindi, ci saranno modalità e quantità di cibo differenti nel mangiare.

Una donna tende a mangiucchiare tra un pasto e l’altro, mentre l’uomo ha un’alimentazione meno equilibrata all’interno dei pasti principali. L’uomo perde peso più facilmente di una donna, dal momento che la massa grassa di una donna ha una funzione molto importante. Gli uomini bevono molta più acqua delle donne, mentre le donne non riescono a resistere di fronte a un dolce.

Infine: mai entrare in competizione o essere gelosi dei risultati raggiunti dall’altro, potrebbe diventare un vero e proprio caos non solo per la dieta ma anche per la coppia. Se i risultati di entrambi sono soddisfacenti, a fine settimana ci si può regalare un dolcetto light come premio.

Fonte: Melarossa.