La dieta dimagrante è di solito finalizzata alla prova costume. L’estate, infatti, mette in mostra il corpo: per non sentirsi a disagio, si passano gli ultimi mesi prima della bella stagione rintanati nelle palestre e alle prese con diete e privazioni alimentari che farebbero impallidire i nutrizionisti.

Tuttavia, ciò che non si considera quasi mai è che nella dieta dimagrante non serve solo allenarsi o evitare il cibo: bisogna anche consumare gli alimenti giusti, quelli che permettono al corpo di stare bene, di disintossicarsi e di modellare la silhouette. La scelta dei cibi giusti diventa d’obbligo con il caldo estivo, che impone un’alimentazione fresca e in grado di reintegrare i liquidi persi.

Ananas e Papaya sono i primi due frutti che, in estate, diventano irrinunciabili. Hanno un alto contenuto di enzimi digestivi, i quali aiutano a scomporre i cibi in fretta. Ogni giorno bisognerebbe consumare una tazza di questi frutti a stomaco vuoto. In particolare, le proporzioni dovrebbero essere 2/3 di tazza di papaya e 1/3 di tazza di ananas.

La quinoa o i fiocchi d’avena sono vero e proprio carburante per il fisico: hanno un forte potere energizzante, ma solo se mangiati di mattina, a colazione. Se consumati durante la cena o il pranzo, infatti, il corpo non li usa per donane vigore ma li immagazzina in qualità di grasso.

Un paio di volte a settimana si possono mangiare cibi piccanti: pare che il piccante, infatti, acceleri il metabolismo. Inoltre, quando un cibo picca, si tende a mangiare molto meno. Quindi, si può inserire nell’alimentazione il peperoncino (o suoi simili) purché non si esageri.

Gli ortaggi verdi non sono mai troppi: dovrebbero essere consumati sempre, in virtù dell’alto contenuto di vitamine e fibre, che permettono di regolare la digestione. Cavoli e spinaci sono gli ortaggi maggiormente consigliati. Si possono consumare anche di mattina: si può iniziare la giornata con un succo di ortaggi verdi, si può passare al pranzo consumando un’insalata di cavolo e a cena si possomo mangiare spinaci saltati in padella con aglio.

Salmone e sardine sono due qualità di pesce ricchi di Omega3 e Omega6, che aiutano a eliminare l’acqua in eccesso e a percepire meno gonfiore. Inoltre, stabilizzano il livello di zucchero nel sangue. Dovrebbero essere consumati due volte a settimana: il resto dei giorni si dovrebbe mangiare carne bianca e magra, come il pollo.

Infine, direttamente dalla cucina orientale, apprendiamo che mangiare ogni giorno insalate di alghe (alga nori, hijiki o wakame) aiuta a regolare le funzioni della tiroide e il peso corporeo. Dovrebbero essere accompagnate alle wrap, più leggere dei tradizionali panini lievitati.

Fonte: Bon Appetit.