La dieta dimagrante ipocalorica è una di quelle hanno maggior successo. L’assunzione giornaliera di poche calorie impedisce di accumulare grasso, permette di sentirsi leggeri e di svolgere le proprie attività quotidiane senza essere troppo appesantiti. Si tratta tuttavia di un regime alimentare rigoroso, con il quale non bisogna esagerare.

Una dieta dimagrante ipocalorica seguita troppo a lungo e in maniera non scientifica può portare a progressivo indebolimento; inoltre, potrebbe condurre, se protratta oltre i limiti, ad altri tipi di carenze con ben più gravi conseguenze. Per questo motivo, bisogna sempre rivolgersi al dietologo o al nutrizionista e mai fare una dieta ipocalorica fai da te.

Prima di intraprendere una dieta ipocalorica, è bene sapere che, seguendo questo particolare regime alimentare, si deve bere molto, si devono evitare gli alcolici e i superalcolici e si devono evitare cibi zuccherati. e caffè, se privi di zucchero, possono essere consumati liberamente. Inoltre, se si dovesse partecipare a una cena fuori casa o a una festa, è sempre bene sì, mangiare, ma in piccole porzioni e senza mai esagerare.

Una delle basi della dieta ipocalorica è il pesce, che viene consumato circa tre o quattro volte alla settimana. L’alimentazione base prevede poi una colazione in cui possono essere consumati alternativamente tè, caffè o latte scremato, a cui accompagnare fette biscottate integrali, miele e marmellate. A metà mattina, se il buco allo stomaco si fa sentire, è bene non appesantirsi troppo e consumare un frutto.

A pranzo si può mangiare la pasta: tortelli, gnocchi o pasta di semola sono consentiti, purché accompagnati da condimenti leggeri e da verdura. A pranzo, inoltre, si devono consumare a giorni alternati pesce e carni bianche (come coniglio e pollo).

Per lo spuntino del pomeriggio, si può scegliere se consumare ancora una volta un frutto, uno yogurt magro o circa trenta grammi di grana padano. A cena, in vista della notte, bisogna mantenersi leggeri. Si può consumare pesce, ma, il più delle volte, solo verdure cotte o bollite, accompagnate da circa 50 grammi di pane di grano duro o di pane di segale. Una volta a settimana, a cena, è consentito mangiare un uovo.

Di fondamentale importanza è fare attività fisica. Con l’attività fisica e una dieta ipocalorica è tuttavia bene non esagerare e cercare di riassimilare in maniera adeguata le energie perse, per far sì che la debolezza non prenda il sopravvento. Non esagerare con la dieta ipocalorica è importante anche per non soffrire di cali di glicemia, sali minerali e nutrienti indispensabili all’andamento della giornata.