All’interno della dieta dimagrante il latte è molto importante, perché è l’alimento più completo esistente in natura. Ecco perché, salvo intolleranze, è bene che il latte sia consumato con regolarità, specialmente durante la colazione. Per tutte le persone che non tollerano il latte vaccino, esistono in commercio delle valide alternative. Vediamo quali sono.

Il latte vegetale è una valida alternativa al latte vaccino, ed essendo povero di calorie, è l’ideale all’interno di una dieta dimagrante; è privo di lattosio, ma ricco di proteine e vitamine, ed è particolarmente indicato a chi soffre di intolleranze. I diversi tipi di latte vegetale sono: soia, mandorle, riso, avena, cocco, tutti facilmente reperibili nella grande distribuzione, si deve solo fare attenzione a scegliere quelli che non contengano aggiunte di grassi e sodio.

Ma com’è il latte vegetale? In apparenza si presenta in maniera quasi identica a quello di mucca, ma dal punto di vista nutrizionale è completamente differente. I diversi tipi di latte vegetale sono infatti privi di caseina, calcio, colesterolo e si adattano quindi perfettamente a tutti coloro che oltre ad aver problemi di intolleranza al lattosio, devono tenere sotto controllo il quantitativo di grassi.

Il latte è sicuramente l’alimento più completo esistente in natura, ed è proprio per queste sue caratteristiche che dovrebbe essere consumato con molta attenzione; le sue componenti nutrizionali possono essere infatti ricavate anche da altri alimenti. Esattamente come il latte vaccino, il latte vegetale deve essere consumato moderatamente, per la precisione non più di 125-250 cl al giorno.

Il latte di soia per caratteristiche nutrizionali è quello che più si avvicina al latte vaccino. Ricco di proteine e di grassi polinsaturi, come gli acidi grassi essenziali omega 3, ferro, fibre, il latte di soia, è il compagno di colazione ideale di tutte coloro che hanno deciso di fare, o di iniziare, una dieta dimagrante.

Il latte di riso, è meno ricco di proteine del latte di soia, contiene zuccheri semplici che forniscono energia disponibile immediatamente, ed è meno grasso. Il latte di riso si trova abbastanza facilmente in commercio, quasi sempre addizionato con oli, come ad esempio quello di girasole. Il consiglio è di controllare sempre sull’etichetta la sua provenienza.

Il latte di avena è poco calorico e contiene pochi grassi, prevalentemente polinsaturi. Ha il pregio di contenere fibre, vitamina ed e acido folico.

Il latte di mandorla, tra tutti, è quello che ha il sapore più gustoso e zuccherino, ed è indicato anche per integrare l’alimentazione del lattante, anche dopo il periodo dello svezzamento. Il latte di mandorla non deve considerarsi come un’alternativa al latte vaccino, quanto piuttosto come una sorta di sostituto della frutta secca. Contiene più calorie rispetto ai tipi di latte vegetali fino a ora presentati, e ha tuttavia il pregio di essere ricco di acidi grassi polinsaturi, fibre, minerali e vitamina E.

Il latte di cocco è sicuramente il latte vegetale più calorico quindi fate attenzione se lo usate all’interno di una dieta ipocalorica: ogni 100 gr contengono circa 230 kcal. Viene estratto dai cocchi maturi ed è ricco di fosforo e potassio, zuccheri semplici, vitamine del gruppo B e vitamina C, oligoelementi e sali minerali.

Ora che si conoscono le diverse caratteristiche nutrizionali del latte vegetale, si può procedere alla scelta di quello che si sposa in maniera migliore con la dieta dimagrante scelta, e soprattutto, con la dose di calorie che non si deve superare.

Fonte: Dietaland.