Dieta dimagrante microproteica per per sentirsi sazie a lungo e perdere fino a 4-5 chili in un mese. Il punto di forza di questo programma dimagrante è quello di riuscire a far perdere peso senza però far diminuire il tono muscolare.

Un ruolo molto importante in questa dieta dimagrante la rivestono le proteine, semplici e di facile assimilazione, come quelle derivanti dal pollo, dalla bresaola, dallo yogurt.

La dieta dimagrante microproteica permette di perdere peso in un tempo rapido senza però soffrire la fame e salvaguardando il tono muscolare e il benessere psicofisico. Come è possibile tutto questo? Semplice, il regime microproteico prevede il consumo quotidiano di cibi a basso contenuto calorico e di facile assimilazione.

Tutti conosciamo l’importanza delle proteine che sono composte da amminoacidi, alcuni dei quali essenziali e che quindi devono essere assunti con l’alimentazione perché non metabolizzabili dall’organismo. Da qui l’importanza del consumo quotidiano di proteine e di amminoacidi essenziali. Nella fattispecie, le microproteine sono una particolare specie di proteine semplici, ossia contenenti meno amminoacidi. Taurina, betalanina, glutammina, sono tutte microproteine e si trovano in alimenti molto comuni come il prosciutto crudo e cotto, la bresaola, lo yogurt e in alcune carni bianche come quelle di pollo e tacchino. La particolarità delle microproteine è quella di essere di facile assimilazione, a causa della loro struttura molto semplice.

La dieta dimagrante microproteica permette di perdere 4-5 chili in 30 giorni, ossia, circa 1,5 kg a settimana. A causa del regime ipocalorico consigliato questa dieta deve essere seguita per un periodo massimo di 4-5 settimane. Ogni giorno è previsto il consumo di alimenti a base di microproteine, tuttavia non vengono trascurate le altri fonti proteiche più complesse come la carne di manzo e di vitello, il pesce e i legumi freschi e secchi. Altre fonti proteiche a più alto contenuto calorico come i formaggi e le uova devono essere limitati a due giorni a settimana. Chiaramente l’apporto dei carboidrati è ridotto per permettere all’organismo di ricavare energia dai grassi di deposito. Il programma alimentare dimagrante prevede 7 giorni.

Lunedì. Iniziare la giornata con una tazza di tè o caffè accompagnati da 3 fette biscottate. Come spuntino una mela piccola. A pranzo 150 grammi di petto di pollo cotto alla griglia e aromatizzato con salvia e alloro, accompagnato da un’insalata di verdure crude e miste. La cena prevede 150 grammi di prosciutto crudo senza grasso, zucchine e patate cotte a vapore.

Martedì. A colazione un vasetto di yogurt magro. Lo spuntino prevede 2 prugne. A pranzo 100 grammi di carne di manzo ai ferri, verdure miste cotte al vapore e 40 gr di pane. La cena prevede spiedini preparati con 150 grammi di petto di tacchino, peperoni, pomodori e cipolle, cotti alla griglia con aromi.

Mercoledì. Iniziare la giornata con una tazza di tè o un caffè accompagnati da 2 biscotti secchi. Lo spuntino prevede un frutto di stagione come il kiwi. Il pranzo prevede 150 grammi di bresaola condita con pepe e succo di limone, insalata di verdure crude miste. A cena 200 grammi di nasello cotto al forno e aromatizzato con limone e spezie, accompagnato da patate, zucchine e carote cotte al vapore.

Giovedì. Fare la prima colazione con un vasetto di yogurt magro. Lo spuntino prevede 150 grammi di ananas fresco. A pranzo 2 uova alla coque o sode, accompagnate da zucchine, peperoni e melanzane cotte alla griglia. La cena prevede 200 grammi di crema di legumi misti come fagioli, piselli, lenticchie o ceci, accompagnata da 50 grammi di prosciutto crudo sgrassato.

Venerdì. Colazione con la solita tazza di tè o un caffè con tre fette biscottate. Lo spuntino prevede un pompelmo rosa. A pranzo 200 grammi di sogliola alla griglia e purè di verdure miste. Cena con 150 grammi di prosciutto cotto magro, insalata di verdure crude miste.

Sabato. Yogurt magro; una pera come spuntino. Il pranzo prevede 150 grammi di coscia di pollo cotta al forno e aromatizzata con alloro, accompagnata con un contorno di spinaci cotti al vapore. A cena 100 grammi di formaggio magro (vanno benissimo i fiocchi di latte) e 30 gr di pane.

Domenica. L’ultimo giorno della settimana inizia esattamente come il primo, ossia, con una tazza di tè o un caffè accompagnati dai soliti 2 biscotti secchi. Per spuntino è previsto un frutto, in questo caso 3 susine. A pranzo si deve assumere la classica dose proteica giornaliera derivante dai 150 gr di carne di manzo ai ferri, abbinato a del radicchio trevigiano alla griglia. A cena 150 grammi di petto di tacchino ai ferri condito con spezie e accompagnato con un contorno di verdure crude.

Fonte: Silhouette donna.