La dieta dimagrante normoproteica si basa su un menu giornaliero da 1550 calorie ed è adatta a tutte le donne che vogliono perdere peso in maniera definitiva e senza rinunciare al gusto di un buon piatto di pasta. Spesso le diete si basano su un taglio drastico dei carboidrati per avere un risultato immediato in termini di perdita di chili, ma poi a lungo andare non appena vengono reintrodotti nell’alimentazione il peso perduto si riacquista.

La dieta dimagrante normoproteica invece si basa su un apporto equilibrato di proteine (17%), grassi (26%) e anche carboidrati (57%). In questo modo si riesce a buttare giù il peso di troppo con risultati duraturi e mantenendosi in salute seguendo i dettami della nostra tipica dieta mediterranea, riconosciuta universalmente come la più sana.

Ecco come farla. La colazione è il momento in cui concentrare le riserve di energia attraverso i carboidrati presenti nei cereali, il latte scremato o in alternativa lo yogurt magro, che apportano la giusta dose di calcio e caffè o tè. Il pranzo e la cena prevedono un menu abbastanza libero purché si rispettino alcune regole di base.

Ecco lo schema settimanale: 90 grammi di pane o pasta o riso o orzo o farro o farina di mais o semola oppure 300 grammi di patate o gnocchi di patate a scelta. 1 secondo a rotazione tra 100 grammi di carne 3 volte a settimana, 120 grammi di pesce 3 volte a settimana, 100 grammi di formaggio fresco (o 50 grammi di stagionato o erborinato) 3 volte a settimana, 50 grammi di salumi sgrassati o magri (tipo bresaola, speck, prosciutto) 2 volte a settimana, 50 grammi di legumi secchi 2 volte a settimana e 2 uova 1 volta a settimana.

A questi che sono gli alimenti base attraverso cui fare il pieno di proteine, carboidrati e lipidi vanno aggiunte giornalmente frutta e verdura a piacere. Per quanto riguarda i condimenti, si devono tenere presenti le seguenti dosi giornaliere: 3 cucchiaini di miele o zucchero; 5 cucchiaini di olio extra vergine di oliva, 30 grammi di cracker o biscotti secchi o 50 grammi di pane.

Almeno per il primo mese sono banditi i dolci, mentre una volta a settimana è possibile concedersi una pizza margherita o con verdure e sostituire i cracker o biscotti secchi con un buon bicchiere di vino o birra o un bicchierino di superalcolico.

Fonte: Starbene.