Quello della pancia gonfia è un disturbo che colpisce un po’ tutti: non importa se si è magre o se si hanno chili in più, ma davvero in tanti sognano una pancia piatta. Per raggiungere un risultato del genere vi è un’apposita dieta da seguire, che permette per l’appunto di eliminare il gonfiore.

Innanzitutto è bene ricordare di svolgere quotidianamente esercizi per la pancia e per gli addominali e fare un po’ di movimento in generale, come ad esempio una corsa leggera. Anche il dimagrimento più efficace non può infatti garantire i risultati sperati se non viene abbinato ad un po’ di attività fisica.

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In generale per avere una pancia piatta va curata l’alimentazione, spesso non proprio equilibrata e ricca di cibi e bevande assolutamente non adatti a tal proposito.

Va detto addio agli alcolici e vanno ridotti drasticamente legumi e verdura cotta, in quanto tendono a fermentare nell’intestino e di conseguenza fanno gonfiare lo stomaco. Occhio anche alla respirazione: non bisogna trattenere il respiro, masticare gomme o fumare, in quanto praticamente ci fanno “mangiare aria” e ciò non fa di certo bene se vogliamo avere una pancia piatta.

Di seguito un esempio di una dieta per la pancia piatta da seguire per quattro settimane.

Lunedì

Colazione: 1 tazza di tè verde + 3 fette biscottate con marmellata o miele;

Spuntino: 1 banana;

Pranzo: risotto con polpo + insalata di cicorino, condita solo con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, succo di limone, un pizzico di sale e pepe;

Spuntino: 1 pesca;

Cena: salmone alla griglia + zucchine + 1 fetta di pane integrale.

Martedì

Colazione: 1 yogurt magro + 2 cucchiaini di miele + 2 albicocche;

Spuntino: 1 pera;

Pranzo: orecchiette con le cime di rapa + insalata riccia, condita con un filo di olio ed un po’ di aceto di mele;

Spuntino: una tazza di ciliegie;

Cena: spiedini di pollo e porri, spinaci e 1 fetta di pane.

Mercoledì

Colazione: 1 bicchiere di succo di ananas + 1 uovo sodo + 2 fette biscottate;

Spuntino: 1 kiwi;

Pranzo: pennette con sedano e carote + insalata di rucola e sedano;

Spuntino: 2 palline di sorbetto di frutta;

Cena: arrosto di tacchino + melanzane lesse + 1 fetta di pane.

Giovedì

Colazione: 1 caffè di orzo + 3 fette biscottate con marmellata;

Spuntino: una ciotolina di mirtilli;

Pranzo: riso con salsa di pomodoro ed un cucchiaio di pecorino o parmigiano + insalata mista;

Spuntino: 3 albicocche;

Cena: tonno con fagiolini lessi + insalata di cruditè.

Venerdì

Colazione: 1 bicchiere di latte parzialmente scremato + muesli;

Spuntino: 1 pesca;

Pranzo: cuscus con verdure + insalata con cicoria, ravanelli e peperoni;

Spuntino: 1 ciotola di macedonia di frutta;

Cena: fesa di tacchino alla griglia + patate al vapore.

Sabato

Colazione: 1 tazza di tè nero + 1 brioche “vuota”, ovvero senza marmellate o creme;

Spuntino: 2 albicocche

Pranzo: ravioli di magro con salsa di pomodoro + insalata di pomodorini e basilico;

Spuntino: 1 yogurt bianco con 2 cucchiaini di miele;

Cena: trota al cartoccio + insalata con peperoni e olive.

Domenica

Colazione: 1 tazza di tè verde + 1 fetta di torta di mele;

Spuntino: una ciotolina di lamponi;

Pranzo: risotto con peperoni + insalata mista;

Spuntino: 2 palline di gelato di frutta;

Cena: 2 uova al tegamino + 2 fette di prosciutto crudo + 2 fette di pane.

Come è possibile evincere dall’esempio, è consigliabile mangiare frutta lontano dai pasti principali.