Dieta dimagrante, quando è assolutamente necessaria? Vuoi per qualche ricorrenza particolare, vuoi perché non si riesce a resistere ai peccati di gola, capita spesso di eccedere con il cibo e di sentirsi in colpa per aver rovinato il proprio programma dimagrante. Come comportarsi quindi il giorno dopo? Cosa mangiare per depurarsi? Niente paura, seguendo una breve ma intensa dieta dimagrante si riuscirà a tornare in forma e a sconfiggere bagordi ed eccessi.

Primo giorno. La dieta dimagrante del primo giorno fornisce circa 1000 calorie e ha come obiettivo principale quello della depurazione. Lo yogurt e la frutta (pere e ananas) rivestiranno dei ruoli fondamentali, grazie alla loro capacità di regolare l’intestino e di disintossicare. Un passato di verdura alla sera completerà il programma depurativo. L’olio di oliva è consentito come condimento nella quantità massima di 3 cucchiaini. Un ruolo importantissimo lo rivestono anche le bevande; occorre bere 2 litri di acqua al giorno e delle tisane al finocchio e alla malva, che oltre ad avere un forte potere depurativo hanno proprietà digestive e antigonfiore.

Appena sveglie bere un bicchiere di acqua oligominerale con una spruzzata di succo di limone. A colazione una tazza di tè verde e 2 fette biscottate con un cucchiaino di marmellata senza zucchero. Per spuntino, uno yogurt magro alla frutta.

A pranzo va bene una grossa porzione di frutta mista (2 mele, una pera e una fetta di ananas fresco) e 200 grammi di insalata mista. Merenda con uno yogurt magro alla frutta. Cena con un passato di verdure, 200 grammi di finocchi e 100 grammi di ricotta di mucca.

La dieta dimagrante del secondo giorno è leggermente più ricca e sostanziosa, a causa della presenza di carboidrati complessi. Le calorie ammontano a circa 1200. Gli alimenti che vengono proposti sono il riso e il pesce. Viene diminuito l’apporto di frutta, ma rimane sempre elevata la quota di verdura.

Appena sveglie. Un bicchiere di acqua oligominerale con un cucchiaino di succo di limone.

Spuntino. Uno yogurt magro alla frutta.

Pranzo. Passato di verdure con crostini di pane (30 gr); 30 gr di prosciutto crudo sgrassato; 2 cucchiaini di semi di anice e finocchio (aiutano a evitare le fermentazioni nell’intestino); 200 gr di insalata.

Merenda. Una coppetta di macedonia.

Cena. Minestra di riso e spinaci; 200 grammi di branzino al cartoccio; 200 gr di bieta al vapore.

Il mantenimento. Per stabilizzare e dare “concretezza” ai due giorni di dieta dimagrante occorre seguire per una settimana un programma dimagrante di mantenimento. Appena sveglie e prima di far colazione prendere sempre una bustina di lievito di birra, ricca di vitamine del gruppo B, che sono necessarie per l’equilibrio dell’organismo e per migliorare l’aspetto e l’elasticità della pelle.

Le proteine non devono mai mancare in un piano alimentare equilibrato; preferire le proteine del pesce e aggiungere i legumi, in grado di fornire proteine vegetali senza appesantire troppo. Accompagnare pranzo e cena con 30 grammi di pane integrale o di farina di segale. Preferire la frutta come agrumi, kiwi, ananas e pompelmo, che hanno il potere disintossicante e aiutano anche a eliminare i liquidi in eccesso. Anche l’olio di oliva nei condimenti non deve mai mancare; la quantità indicata nel mantenimento è di 4 cucchiaini al giorno. Circa quindici minuti prima dei pasti assumere una tisana di malva, che aiuta a proteggere l’intestino e a modulare l’assorbimento dei grassi. Nel corso della giornata bere tisane drenanti a base di finocchio e acqua naturale (almeno 2 litri).

Menu di un giorno tipo.

Appena sveglie. Una bustina di lievito di birra disciolta in un bicchiere d’acqua.

Colazione. Uno yogurt magro con 25 gr di cornflakes.

Spuntino. Un arancia e un kiwi.

Pranzo. Minestra di riso (80 gr) e spinaci; 150 gr di orata, o branzino, o merluzzo, cotto al cartoccio; 200 gr di zucchine al vapore.

Merenda. 2 fette di ananas e mezzo pompelmo.

Cena. Zuppa di lenticchie preparata con 50 gr di lenticchie e brodo vegetale; 70 gr di bresaola; 200 gr di finocchi e ravanelli.