Dieta dimagrante zero, un nuovo metodo per perdere peso e mantenersi in salute senza rischi per l’organismo. Questa dieta si fonda su basi scientifiche e sulla proporzione tra i tre macronutrienti ovvero 1/3 carboidrati, 1/3 proteine, 1/3 grassi. L’obiettivo è di ottimizzare le funzioni metaboliche partendo dalle percentuali di massa grassa e massa magra e puntando a un equilibrio tra glucagone e insulina.

Il glucagone è l’ormone che regola il glucosio, l’insulina invece è l’ormone che interviene se i livelli di zucchero nel sangue si alzano troppo. La dieta dimagrante zero punta a mantenere l’equilibrio ormonale tra questi due elementi in modo che tutto il sistema metabolico funzioni perfettamente e questo si traduca in una perdita di peso in completa sicurezza.

Per stabilire la dose di calorie necessarie ogni giorno, la dieta zero parte dal calcolo del fabbisogno proteico del singolo individuo. Per fare ciò si deve calcolare massa magra e massa grassa attraverso uno strumento utilizzato da dietologi e nutrizionisti, ovvero l’empedenziometro. La massa magra va poi moltiplicata per i grammi di proteine necessari a ogni chilo di massa magra.

Per calcolare questo valore occorre basarsi sull’attività fisica svolta dal soggetto e in particolare se non si fa movimento il coefficiente proteico è pari a 1,1, se invece è un’attività fisica moderata allora corrisponde a 1,4, infine se si svolge esercizio intenso sarà pari a 1,9.

Questo risultato ottenuto riguardo ai grammi di proteine, è valido anche per quanto concerne carboidrati e grassi proprio perché la dieta zero si basa sull’equilibrio perfetto tra questi nutrienti.

A questo punto una volta stabilite le proporzioni si passa alla scelta degli alimenti, che deve essere fatta sempre con l’obiettivo di mantenere un equilibrio tra tutte le categorie di cibi e tenendo presenti alcune semplici regole di base come: limitare l’assunzione di carboidrati raffinati come pasta e pane bianchi che contengono un alto indice glicemico e preferire invece quelli integrali ricchi di fibre.

Tra gli alimenti proteici scegliere quelli a basso contenuto di grassi come carne bianca, tonno al naturale, legumi e formaggi magri. Infine eliminare completamente i grassi saturi come burro, lardo, pancetta e fritti.

Fonte: tgcom24.