La dieta dopo Pasqua è una necessità per molte persone, e non si tratta di una premura solo femminile. Nonostante i buoni propositi e il cercare di non esagerare durante le festività, infatti, si finisce sempre per farlo, chi più chi meno, tra ricchi menu, tradizioni culinarie appetitose, dolci immancabili e la voglia di stare insieme ai propri cari intorno alla tavola.

Ovviamente non si tratta di una dieta ferrea, privativa, pensata per perdere molti chili, ma di un regime sano con consigli per rimettersi in forma dopo gli stravizi di un paio di giorni. Per mirare più in alto, infatti, per un vero e proprio dimagrimento, è fondamentale rivolgersi a un professionista, come un dietologo o un nutrizionista, con cui fare le valutazioni del caso.

Se, invece, avete solo bisogno di qualche consiglio per rimettervi in forma, ecco i 5 cardini della dieta dopo Pasqua.

  1. Congelate gli avanzi. Una teglia di lasagna in più, patate al forno, mezzo arrosto: da Pasqua e Pasquetta avanza di solito una gran quantità di cibo molto calorico. Nonostante la tentazione e la praticità vorrebbero che venisse consumato nei giorni successivi alla festa, sarebbe meglio congelare tutto il possibile per fare almeno qualche giorno di disintossicazione e non appesantire ulteriormente l’organismo. Potrete sempre comunque riproporlo per il pranzo delle prossime domeniche.
  2. Fate incetta di cibi sani. Appena potete recatevi al mercato o presso il vostro negozio ortofrutticolo di fiducia e fate incetta della frutta e della verdura che gradite di più. Cucinate le verdure al vapore o comunque al forno o in padella con solo un filo d’olio e spezie e utilizzate la frutta per placare la fame negli spuntini tra un pasto e l’altro.
  3. Organizzate gli spuntini. Oltre ad avere sempre la frutta a portata di mano, cercate di organizzare degli spuntini leggeri da portare con voi durante la giornata per calmare l’appetito e non cedere poi a intramezzi calorici. Perfetta qualche carota o una manciata di frutta secca come le noci, che regalano energia, senso di sazietà e tanti nutrienti.
  4. Evitate nuove tentazioni. Se sono avanzate uova di Pasqua e colombe dolci non aperte evitate la tentazione regalandole o comunque aspettando un po’ di tempo per aprirle (sempre controllando la data di scadenza, che dovrebbe essere lontana qualche mese dalla festa). Se proprio siete “costretti” a finire i dolci già aperti, mangiateli in quantità ridotta e al mattino, quando avrete poi l’intera giornata per smaltirli.
  5. Aumentate l’attività fisica. Non serve iscriversi in palestra per affiancare a un’alimentazione corretta e a uno stile di vita sano dell’attività fisica: bastano un giro in bicicletta o una passeggiata di mezz’ora al giorno per attivare il metabolismo ed aiutarvi in questa vostra piccola grande impresa.