La dieta Dukan è uno degli argomenti più discussi degli ultimi tempi. C’è chi ne esalta le caratteristiche e gli effetti, chi invece ne sottolinea le mancanze.

Di sicuro, tutte coloro che hanno provato la dieta Dukan si ritengono soddisfatte perché tale regime alimentare permette di perdere molti chili in poco tempo e senza troppa fatica. La motivazione di un dimagrimento così repentino è data dal regime iperproteico adottato nel corso delle quattro fasi della dieta (attacco, crociera, consolidamento, stabilizzazione).

Se, però, gli effetti estetici sono subito visibili allo specchio, le controindicazioni che possono sorgere sul lungo periodo sono numerose. Proprio a causa del regime iperproteico, la dieta Dukan sottrae al fisico elementi fondamentali di cui si necessita, come carboidrati, vitamine e sali minerali. La conseguenza più ovvia è l’insorgenza di malattie cardiovascolari, ma i medici che stanno studiando gli effetti di tale dieta parlano anche di diabete di tipo 2 e ipertensione.

Il fegato è uno degli organi più sottoposti a stress: prolungando in maniera eccessiva il consumo di sole proteine, l’organo non riesce più a sopportarne l’assimilazione e la digestione. I disturbi dell’apparato digerente non finiscono qui. Stitichezza o diarrea sono gli effetti più diffusi.

Tuttavia, si parla anche di osteoporosi per le donne, di astenia e di apnee notturne. Lo sconvolgimento della dieta Dukan con l’assunzione non equilibrata di alimenti e sostanze nutritive può facilmente condurre a sbalzi d’umore, ansia e depressione.

Molto probabilmente, però, il disturbo più importante legato alla dieta Dukan è la chetosi. La chetosi si configura come un’alterazione del metabolismo degli acidi grassi. Tale alterazione può avvenire in diversi casi: infezioni, abuso d’alcol, digiuni prolungati, carenza di carboidrati. Poiché nella dieta Dukan il regime iperproteico comporta una riduzione dei carboidrati, la chetosi può facilmente insorgere, specie nella prima fase, quando i suddetti carboidrati vengono ridotti drasticamente.

La dieta Dukan è molto seguita e proprio per questo è continuamente sotto osservazione da parte dei medici di tutto il mondo, specie dopo che il dottor Dukan è stato radiato dall’albo.

L’Università di Atene e il German Institute of Human Nutrition di Berlino hanno svolto una lunghissima ricerca a partire dal 1991 (quindi molto prima della dieta Dukan) sugli effetti a cui possono condurre diete prive di carboidrati e con troppe proteine: sul lungo periodo, aumenta del 5% il rischio di avere un ictus o un infarto.

In realtà, per stare in salute sia fisica che mentale, basta molto poco: mangiare tutto, variando molto spesso, e fare attività fisica è l’ideale, specie per chi, come gli italiani, può usufruire della dieta mediterranea, la più completa al mondo.