Per chi si trovi di fronte all’ennesima dieta dimagrante e sotto l’eterno problema dell’effetto yo-yo, potrebbe essere il caso di considerare le proprie abitudini alimentari prima di comprare l’ultimo libro sulla Dieta Dukan, o Atkins, o dissociata, o qualunque altra moda ci sia al momento. Perché qualsiasi sia il proprio approccio, liberarsi delle cattive abitudini rende tutto più efficace.

Ovviamente, e ormai lo si dice dappertutto ma evidentemente non abbastanza, mangiare in fretta è una pessima abitudine: non permette all’organismo di sentire la sazietà e si finisce per ingerire molto più di quanto non si dovrebbe. Sull’importanza della colazione e di non saltare i pasti non c’è dietologo che non si sia espresso, pena arrivare a serata pronti a mangiare anche la sedia su cui si è seduti. Ma quanti considerano davvero nella propria dieta dimagrante l’apporto calorico dell’alcol?

In linea di massima si sa che gli alcolici sono molto calorici, soprattutto i cocktail elaborati, quelli alla frutta con ombrellini e tanto colorati, sono delle bombe di zucchero. Ma una cosa più insolita è che bere a stomaco vuoto è molto più nocivo per la dieta, lasciando perdere gli effetti immediati su stomaco e giramenti di testa. Per gli amanti degli aperitivi, bisogna sapere che bere due birre a stomaco vuoto fa sì che le calorie vadano direttamente nel sistema sanguigno e trasformate in grasso. Inoltre ha degli effetti immediati sulla produzione di glucosio, abbassandone drasticamente il livello. E livelli bassi di glucosio inducono una fame furiosa. La soluzione? Basta mangiare prima di bere alcolici, o bere un bicchiere di latte. Non ridurrà le calorie dell’alcolico, ma almeno gli impedirà di tramutarsi immediatamente in ciccia sui fianchi.

Altra cattiva abitudine di cui liberarsi: mangiare dal barattolo, o sacchetto o qualsiasi altro sia il contenitore del cibo in questione. Che sia gelato, noccioline, prosciutto dall’incarto, mangiare direttamente dalla confezione implica automaticamente perdere il controllo della quantità delle cose che vengono ingerite. Se ci si lascia andare sulla vaschetta di gelato si può finire tranquillamente a mangiarne metà senza neppure accorgersene. Bisogna sforzarsi di prendere una porzione, metterla in un piatto, o ciotola o bicchiere e attenersi a quella.

Guardare ciò che si mangia, concedersi il tempo di sentirsi sazi o soddisfatti, abolire il sintomo da abbuffata. È uno dei segreti più banali eppure difficile da raggiungere di ogni dieta dimagrante. Stesso motivo per cui mangiare di fronte alla TV, o al computer è una delle cattive abitudini più comuni e nocive al mondo.

Fonti: AskMen, EatingWell.