Per dimagrire e perdere una o due taglie in poco tempo è necessario tagliare drasticamente la quantità di calorie assunte giornalmente. Certo, nessuno può negare che mangiando meno si perde peso, ma a quanto pare gli stessi risultati possono essere raggiunti anche in un altro modo, che richiede meno sacrificio.

Esistono alcuni tipi di cibi, infatti, che permettono di bruciare le calorie, ritrovando la forma fisica ideale. In che modo? Secondo una dieta chiamata “The active calorie diet”, consumare quotidianamente determinati {#alimenti} può favorire il dimagrimento grazie alla loro capacità di potenziare fino al 30 per cento la quantità di calorie bruciate.

Entrando più nel dettaglio, i cibi che hanno questo potere dimagrante si possono dividere in quattro gruppi, a seconda della funzione e della tipologia. Tra gli alimenti detti “Chewy Foods”, ad esempio, troviamo le carni magre, le noci, la frutta e la verdura. In generale si tratta di prodotti, come la carne, caratterizzati da un alto valore proteico, tuttavia il motivo per cui aiutano a bruciare calorie è un altro ed è legato al tempo di masticazione.

Se mangiamo una mela intera a morsi, ci impieghiamo senza dubbio più tempo di quello che ci vorrebbe per gustare una macedonia di frutta a pezzi. In questo modo il tempo in più ci serve per stancarci e sentirci più sazi.

I cibi “Hearty”, invece, sono la verdura, il riso e i cereali integrali, alimenti che sono ricchi di fibre e abbastanza sostanziosi, in modo tale che occupando notevole spazio nello stomaci ci fanno saziare più velocemente e mangiare meno. Gli {#alimenti} “Energizzanti” sono il caffè, il tè nero e quello verde e, infine, il cioccolato fondente.

Il potere di questi prodotti è quello di potenziare il metabolismo fino all’8 per cento, che tradotto in calorie significa che consumare una o due tazze di tè al giorno aiuta a bruciarne circa 120. Il segreto, comunque, è non esagerare con i dolcificanti, che rendono nulli tutti i benefici.

Ci sono poi altri {#alimenti} che sono in grado di attivare il metabolismo grazie al loro potere “riscaldante”: peperoncino, cannella, zenzero, aglio, senape, aceto e chiodi di garofano. Alcune sostanze contenute all’interno di questi cibi, ad esempio, si legano con i connettori nervosi e hanno così il potere di inviare al cervello la richiesta di bruciare i grassi. Non tutti sanno che l’aceto, che nella cucina tradizionale italiana rappresenta un condimento molto usato, surriscalda il corpo portando anche a una maggiore sudorazione.

Il consiglio, quindi, è quello di inserire quotidianamente nella dieta almeno un paio di questi alimenti brucia-grassi: è preferibile consumare durante i pasti principali i cibi sostanziosi appartenenti alle prime due categorie, e utilizzare gli altri due gruppi per fare spuntini leggeri e stimolanti.