Quando si intraprende un percorso benessere costituito da un'{#alimentazione} corretta è necessario farsi consigliare da un dietologo di fiducia, che potrà tracciare le linee guida per {#dimagrire} secondo le esigenze, attraverso un regime alimentare basato su quali cibi possono essere assunti e quali, invece, devono essere completamente eliminati.

Erroneamente, si pensa che una particolare categoria di prodotto debba essere messa da parte quando si è a dieta: si tratta dei salumi. Di questo alimento ne esistono molteplici varietà, ognuna con differenti apporti calorici e vitaminici, ma la maggior parte di essi sono una fonte ricchissima di vitamine e sali minerali. Inoltre i salumi si possono differenziare in tre macro categorie: i salumi magri, quelli grassi e i semigrassi.

Ad esempio tra i salumi magri si trovano il lombo di maiale, il prosciutto, la bresaola; tra i salumi grassi tutte le varietà di salame, il cotechino, la pancetta, i ciccioli, il guanciale, il ciauscolo, il lardo, la coppa di testa. Per includere nella dieta, quindi nei pasti principali, i salumi, bisogna scegliere la qualità: infatti, il problema principale di questi prodotti sono la presenza di sale, nitriti (E249 ed E250) e dei nitrati (E251 ed E252), molto dannosi per la {#salute}. Al contrario se si sceglie un alimento che fa parte delle eccellenze italiane, da una filiera controllata e non industrializzata, come il Parma Dop o il Culatello di Zibello, l’apporto nutrizionale è davvero soddisfacente sia dal punto di vista nutrizionale che per quanto riguarda il gusto.

I salumi rappresentano un’importante fonte di ferro e proteine, che sono in grado di fornire tutti gli amminoacidi essenziali, inclusi quelli ramificati, oltre ad altri micronutrienti; in più contengono creatina che si rivela utilissima all’organismo per recuperare energie dopo eccessi di fatica o dallo stress. Tutto questo rende questo prodotto un alimento giusto per chi pratica discipline sportive.

Contengono anche il ferro di tipo eme che si distingue per essere altamente assimilabile e una buona dose di vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B12). I dietologi consigliano di non abusarne e di scegliere la giusta tipologia per ogni esigenza. La bresaola, essendo la meno calorica solo 151 calorie per 100 grammi, è particolarmente indicata nelle {#diete} dimagranti; anche il prosciutto cotto, essendo magro e altamente digeribile, è consigliato a chi deve combattere contro i chili di troppo.

Il pane che va accostato ai salumi nella dieta deve essere rigorosamente integrale, visto che quello di tipo bianco può aumentare il gonfiore a causa della presenza di glutine.

Fonte: Riza