La dieta ipocalorica bilanciata si basa su una diminuzione delle calorie giornaliere ma mantiene le giuste proporzioni tra tutti gli alimenti e i loro principi nutrizionali. Affinché una dieta possa essere considerata equilibrata non bisognerebbe mai scendere al di sotto delle 1000 calorie giornaliere ma deve essere pari ai 2/3 del fabbisogno giornaliero.

Inoltre una dieta ipocalorica bilanciata deve essere seguita per molto tempo per permettere all’organismo di abituarsi al nuovo regime e regolarizzare il metabolismo così che i chili persi non verranno più ripresi. Non esistono cibi vietati ma piuttosto è importante il modo di cucinarli, quindi evitare tutto ciò che è troppo elaborato e condito o fritto e dare spazio alle cotture leggere e ai condimenti a crudo.

Vediamo nel dettaglio come seguire un regime alimentare ipocalorico ma bilanciato. La pasta è concessa purché sia di grano duro e condita a crudo con olio extravergine di oliva evitando i sughi e i soffritti. Da evitare le paste all’uovo e ripiene tipo cannelloni e tortellini.

Le minestre di verdure e le zuppe ma senza legumi sono concesse mentre è meglio bandire i brodi preparati con il dado e le zuppe di pesce. Il pane in quantità moderate può essere consumato ma senza mollica e meglio se integrale; banditi invece i grissini, il pane molto ricco di mollica, pizza, focacce e stuzzichini.

Via libera alle carni magre come vitellone, vitello, manzo, cavallo, coniglio, fegato di vitello e le carni di pollo e tacchino sgrassate e private della pelle e cotte alla griglia o al forno. Vietate le frattaglie, la carne in scatola, le carni grasse e i brasati.

Anche per il pesce bisogna dare la preferenza a quelli magri tipo merluzzo, sogliola, orata, spigola, cernia, dentice, sarago, trota, alici e preferire cotture veloci, al forno, al cartoccio e alla griglia. Non sono invece permessi i pesci grassi tipo salmone, aringhe, baccalà, sardine, tonno, sgombro, seppie, calamari, polipi, crostacei, frutti di mare.

Le uova di gallina vanno consumate alla coque e in camicia e non fritte o sbattute con lo zucchero. Tra gli insaccati sono permessi il prosciutto crudo senza grasso e la bresaola mentre prosciutto cotto, salame, mortadella, pancetta e coppa sono da bandire.

Per quanto riguarda i latticini, sì alla ricotta, parmigiano e yogurt; no a burro, panna, formaggi fermentati, brie, fontina, stracchino, mozzarella. Le verdure fresche sia crude che cotte sono tutte consigliate, vanno invece eliminati i legumi e le olive.

La frutta come le mele, pere, arance, mandarini, pompelmi, pesche, ananas, fragole, kiwi è permessa anche sotto forma di succhi, frullati e centrifugati mentre sarebbe bene evitare le banane, l’uva, la frutta secca e quella sciroppata e conservata.

I condimenti permessi sono l’olio extra vergine di oliva, erbe aromatiche e limone sempre a crudo; vietati invece burro, panna e soffritti, salse pronte, maionese. Infine per quanto riguarda le bevande è importante bere molta acqua naturale, succhi di frutta, tè verde e caffè senza zucchero, mentre tutto ciò che è gassato, gli alcolici, i superalcolici e le bevande al cioccolato vanno esclusi dalla dieta.