Non è detto che il sale sia nemico di salute e linea, ma una dieta iposodica, vale a dire povera di sodio, di calorie e di lipidi può essere molto indicata per la cura e la prevenzione di alcune patologie, soprattutto di quelle legate all’apparato cardiocircolatorio e digestivo, o in caso di ipertensione (senza dimenticare mai che in presenza di disturbi o malattie vere e proprie una visita presso uno specialista di riferimento è fondamentale per la propria salute e che nessun regime alimentare dovrebbe essere iniziato senza prima un consulto medico).

In linea di massima, una dieta normosodica dovrebbe apportare dai 2400 ai 3500 mg di sodio al giorno, mentre una dieta iposodica dovrebbe apportarne meno di 800 mg. Una dieta iposodica da portare avanti per lunghi periodi, invece, dovrebbe attestarsi intorno ai 1500-1800 mg.

Cosa e quanto mangiare

  • Nella dieta iposodica vanno consumati cibi privi di sale aggiunto
  • Salumi e insaccati vanno consumati con moderazione.
  • Vanno evitati i condimenti che contengono sia sodio sia glutammato monosodico, che viene utilizzato per esaltare la sapidità di un prodotto (quali, ad esempio, dadi, salsa di soia o senape).
  • Gli alimenti conservati sono sempre ricchi di sodio, per questo motivo bisogna eliminare ogni tipo di scatoletta, vasetto, barattolo, lattina in dispensa.
  • Vanno preferiti, invece, i cibi freschi.
  • È fondamentale prediligere tipi di cottura semplici, come il vapore o la griglia.
  • Gli alimenti vanno conditi moderatamente e solo con olio a crudo.
  • È necessario bere molta acqua a basso contenuto di sodio e mangiare molta frutta e verdura di stagione.
  • Sarebbe bene sostituire pasta, pane e farinacei raffinati con cereali e legumi interi ed integrali.
  • Meglio preferire il più possibile, rispetto alla carne, il pesce azzurro, perché ricco di omega 3 (tonno fresco, alletterato, ricciola, palamita, serra, leccia, lampuga, sgombro, lanzardo, alice, sarda, aringa, aguglia, boga ecc).
  • Il caffè dovrebbe essere limitato a due tazzine al giorno.
  • È concesso un solo bicchiere di vino a pasto.

  • In caso di sovrappeso o obesità, è necessario ridurre del 30% le porzioni.
  •  È fondamentale consumare almeno 5 pasti al giorno.