Che la Chiesa stesse perdendo progressivamente fedeli era cosa già risaputa da tempo, così ora alcune parrocchie americane hanno iniziato a spremere le meningi per elaborare strategie degne dei migliori geni del marketing per attirare nuovi seguaci. Un esempio su tutti è una Chiesa Evangelica di New York, che promette ai nuovi adepti di far perdere loro peso con uno specifico programma alimentare chiamato “BOD4GOD

In realtà la Journey Church non ha fatto altro che riadattare un libro, che ha lo stesso titolo del controverso regime nutrizionale, pubblicato da un Ministro del Culto della Virgina, Steve Reynolds. Il prelato, noto come “the Anti-Fat Pastor”, il Pastore anti-grasso, ha infatti scritto un libro per spiegare il cammino che lo ha portato a perdere quasi 50 chili, un percorso segnato da una dieta ferrea e da alte motivazioni di tipo religioso.

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I vari passaggi del programma BOD4GOD, infatti, si pongono come scopo quello di spingere i fedeli a perdere peso per mantenere il dovere di ogni cristiano di onorare Dio con il proprio corpo, rispettandolo e curandolo adeguatamente. Va detto che il programma in sé non differisce da qualunque altro tipo di programma alimentare come molti altri già famosi in America, dalla Weight watchers alla dieta a zona, ciò che cambia e che può lasciare perplessi è che il tutto è permeato dallo spirito religioso.

Quello che desta preoccupazione, in definitiva, è che agli occhi dei più insicuri l’intera questione del BOD4GOD invia segnali contraddittori e può portare a intendere l’intera iniziativa come un imperativo divino a cui obbedire. Il messaggio che potrebbe trasparire è dunque che una minore cura del proprio corpo è un segnale di scarsa considerazione degli insegnamenti religiosi che conducono, più in generale, a una vita da “peccatore”.

Un simile fraintendimento potrebbe certo essere fonte di non pochi problemi, specie negli Stati Uniti dove i cristiani più ferventi spesso seguono alla lettera tutto ciò che viene consigliato dal loro Pastore o, in generale, dalla loro guida spirituale. Il rischio si fa ancora più elevato se teniamo conto del fatto che la Parrocchia evangelica si trova in una città in cui sono in molti a essere schiavi della moda dell’apparire, come New York. Tuttavia non va neppure sottovalutato il potenziale positivo del programma, che potrebbe portare nuovi fedeli e curare la salute degli stessi in una sola volta.