La dieta Lemme è una strategia alimentare piuttosto recente, che sembra aver riscosso un certo successo, soprattutto tra i vip italiani. La dieta in questione prende il nome dal suo creatore, il farmacista e ricercatore Alberico Lemme, che l’ha messa a punto dopo anni di studi, avvenuti tra il 1990 e il 2000. Il suo regime dietetico è basato su quella che è stata definitiva “filosofia alimentare”, un programma innovativo che prometterebbe di raggiungere il tanto agognato peso ideale.

La dieta Lemme è quindi incentrata sul dimagrimento: essa prometterebbe di eliminare chili in modo piuttosto rapido e senza eccessive rinunce (anche dieci chili in un mese), prevedendo un piano alimentare diviso in due fasi, quella della perdita di peso e quello del mantenimento.

Dieta Lemme: i principi su cui si basa

I principi cardine di questo regime alimentare creato dal dottor Lemme ruotano attorno a:

  • indice glicemico degli alimenti e l’interazione con l’insulina
  • impatto biochimico che i cibi hanno sull’organismo e conseguente interazione con il sistema ormonale
  • associazioni alimentari
  • pool enzimatico individuale che varia nel corso del tempo.

Dieta Lemme: lo schema alimentare

Lo schema della dieta creata dal dottor Lemme dovrebbe prevedere:

  • una colazione ricca di carboidrati, a base di pasta
  • pranzo e cena ricchi di proteine, a base di carne e pesce

Fra i cibi non consentiti vi sarebbero i formaggi, il latte, il sale, il pane, lo zucchero e l’aceto. Fra i cibi consentiti, invece, comparirebbero caffè, spezie, tè, olio extravergine di oliva. Per quanto riguarda gli alimenti consentiti, essi possono essere assunti in quantità illimitate (o comunque non sarebbero stabiliti dei limiti) poiché non si darebbe importanza al valore calorico dell’alimento quanto piuttosto al suo valore biologico.

La dieta Lemme non prevede la presenza di frutta e verdura nella prima fase (quella del dimagrimento), ma sarebbe comunque disponibile anche in una versione cosiddetta vegetariana. La dieta Lemme vegetariana consente infatti il consumo di alimenti quali funghi, carciofi, cipolle, spinaci e asparagi.

Dieta Lemme: le fasi

Come già anticipato, questa strategia alimentare si compone di due fasi. La prima fase, quella del dimagrimento, non ha una durata prestabilita ma tende a proseguire finché non si sono persi i chili che si desidera eliminare. La seconda fase, quella del mantenimento, dura invece tre mesi e ha come scopo quello di insegnare una corretta educazione alimentare. In questa seconda ed ultima fase viene attuato uno dei principi fondamentali della dieta Lemme: il mantenimento dell’equilibrio enzimatico, atto a raggiungere e a creare il giusto equilibrio psicoenergetico.