Le donne passano molto tempo davanti allo specchio, e se non è uno specchio è la vetrina di un negozio o una qualunque superficie riflettente, ma siamo sicuri che questo le aiuti? Uno studio estero ha chiarito che in realtà alla stragrande maggioranza delle esponenti del gentil sesso non piace quello che vede quando vede la sua immagine riflessa. Anche se può sembrare strano, troppo tempo passato a fissare se stesse in uno specchio porta lo spirito eccessivamente autocritico delle donne a far vedere loro un’immagine distorta della realtà.

Galleria di immagini: donne allo specchio

Un sondaggio condotto dal sito Slimming World ha così rivelato che siamo noi le più grandi detrattrici di noi stesse, che ci vediamo in sovrappeso e con qualche rughetta di troppo anche se la realtà è ben diversa. Così ben il 17% delle intervistate ha dichiarato di vedersi un po’ troppo rotondetta, pur avendo un peso assolutamente invidiabile. Viene rivelato infatti che, davanti alla propria immagine riflessa, le esponenti del gentil sesso tendono a vedersi in sovrappeso, anche se sono assolutamente in forma. Ciò che è ancora più preoccupante è che solo il 2% delle donne, effettivamente magre, ha ammesso di essere soddisfatta, guardando il suo fisico snello allo specchio.

Questi dati evidenziano un’incredibile e diffusa insicurezza femminile, confermata anche dal fatto che una consistente percentuale delle donne che hanno partecipato al sondaggio ha ammesso di non sentirsi a proprio agio guardando la propria immagine riflessa. I risultati sono capovolti quando invece a essere intervistati sono gli uomini, i quali dimostrano di avere molti meno problemi di autostima.

Solo il 6% dei volontari che hanno partecipato al sondaggio ha erroneamente ammesso di vedersi sovrappeso, e anzi quelli che avevano evidentemente qualche chiletto in più hanno dichiarato di sentirsi comunque piacenti e a loro agio col proprio corpo. Inutile, allora, dire come cioè che traspare da un simile studio è quello che in fondo già si sapeva. Le donne sono insicure e spesso esasperate dalla paura di non conformarsi agli stereotipi di bellezza dalle cui immagini siamo bombardate quotidianamente. La morale? Amare di più noi stesse e dare meno importanza a quello che gli altri potrebbero pensare di noi.