La dieta mediterranea viene pubblicizzata da sempre come la migliore in assoluto sia in termini di equilibrio fra le associazioni alimentari che in termini di completezza degli alimenti stessi. Tuttavia, se si pensa che comprende prodotti come noci, olio d’oliva e frutti di mare, ci si chiede quanto questa possa essere considerata davvero una dieta dimagrante.

Il cibo è divertimento, senza dubbio, ed è uno dei piaceri della vita. Ma se state combattendo la vostra battaglia contro l’adipe, vorrete sicuramente sapere quale sia la dieta dimagrante più efficace e se la dieta mediterranea si trova tra queste. Per fare un paragone prendiamo in considerazione alcune delle diete dimagranti più conosciute nel mondo, soppesandone pregi e difetti.

La dieta paleolitica, chiamata anche dieta delle caverne, ripropone lo stesso tipo di alimentazione utilizzato dalle popolazioni vissute prima della scoperta dell’agricoltura, avvenuta 10.000 anni fa. Questo regime dietetico abolisce tutti i prodotti alimentari trasformati – tra cui pane e pasta – concentrandosi su proteine ​​animali e piante. Nonostante le premesse, questa dieta non consente di perdere troppo peso, quindi è poco indicata per gli obesi. Inoltre è squilibrata in quanto un eccesso di proteine, specie quelle provenienti dalla carne rossa, fa male alla salute: provoca danni ai reni e può risultare addirittura cancerogena. Per tutti tali motivi, non vi sono paragoni con la dieta mediterranea.

La dieta a zona limita le calorie e si concentra sull’equilibrio nutritivo dei pasti frequenti, così suddivisi: 40% carboidrati, 30% proteine e 30% grassi sani. Questa dieta risulta essere moderatamente efficace per la perdita di peso. Inoltre il dimagrimento ottenuto non va a discapito del grasso corporeo, ma dei tessuti muscolari e dei liquidi. A un primo inizio promettente, si sussegue uno stadio di catabolismo muscolare e stanchezza, oltre all’immediato recupero dei chili persi, come in qualsiasi dieta ipocalorica rigida. Anche in questo caso, tutto il contrario di quanto accade seguendo una dieta mediterranea equilibrata.

La dieta vegetariana aiutare a perdere peso? Probabilmente sì. La ricerca dimostra che i vegetariani consumano meno calorie di chi mangia carne e sono anche più magri. Inoltre l’alimentazione vegetariana è stata collegata a un ridotto rischio di malattie cardiache, cancro, ipertensione e diabete, proprio come avviene con la dieta mediterranea. Ma si può vivere del tutto senza carne? Questa dieta provoca gravi carenze: vengono a mancare, ad esempio la vitamina B12, la vitamina D, lo zinco, il ferro, il calcio e gli acidi grassi polinsaturi omega 3.

Non ci sono ancora prove scientifiche, secondo gli studi esteri, sull’aspetto dimagrante della dieta mediterranea. Secondo molti esperti nostrani, invece, il regime alimentare che propone è ottimo anche per dimagrire, a patto che si rispettino le dosi indicate, pesando gli alimenti. La dieta mediterranea è a oggi una di quelle più complete, che riesce a fornire all’organismo tutte le sostanze che gli sono necessarie per non causare carenze e disturbi correlati a un’alimentazione scarsa di nutrienti. Può essere seguita anche per lunghi periodi e per perdere molto peso, inoltre contempla alimenti poco grassi o con grassi insaturi che, consumati nelle giuste calorie, consentono di dimagrire senza rinunce e senza grandi sforzi, tenendo anche sotto controllo il colesterolo cattivo LDL.

Ciò che più conta è rispettare il peso in grammi e ridurre al minimo il consumo di olio e di zucchero, principali cause dell’ingrassamento. Da non trascura infine i metodi di cottura che dovranno essere light: cottura a vapore, al forno, nella padella antiaderente, alla piastra o arrosto. Con queste accortezze la dieta mediterranea fa sicuramente dimagrire.

Fonte: Health Pop