La dieta mediterranea è considerata da sempre come un modello di quella che dovrebbe essere un’alimentazione bilanciata e sana, utile a prevenire numerose patologie. Ora una ricerca effettuata da alcuni studiosi della Johns Hopkins University School of Medicine dimostra che la dieta mediterranea è anche un’ottima alleata del cuore.

Lo studio, condotto da un team di scienziati statunitensi, ha messo a confronto tre tipi di diete per valutarne gli effetti sulla salute dell’apparato cardio-circolatorio: una ricca di carboidrati, una ricca di proteine e l’ultima ricca di grassi insaturi, ovvero la dieta mediterranea.

Gli effetti testati su un gruppo di 164 persone con diagnosi di ipertensione lieve ma non di diabete, hanno messo in evidenza come la dieta mediterranea sia quella che ha mantenuto meglio sotto controllo i livelli di zucchero e insulina nel sangue.

Che l’introduzione del giusto tipo di grassi in una dieta sana sia un utile strumento per ridurre il rischio di malattie cardiache lo ha dichiarato proprio uno degli autori dello studio, il dottor Meghana Gadgil. La dieta mediterranea è un modello nutrizionale ispirato allo stile alimentare tradizionale dei paesi europei del bacino del mediterraneo, in particolare Italia, Francia meridionale, Grecia, Spagna e Marocco.

La dieta mediterranea si basa su alcuni cibi fondamentali, sicuramente il pane e la pasta, ma anche i legumi, le noci, la frutta e la verdura, le erbe aromatiche, i cereali, le uova, i latticini, il vino (in quantità moderate), poca carne e preferibilmente bianca, il pesce soprattutto azzurro.

Tutti alimenti ricchi di grassi insaturi e con il condimento di un ingrediente preziosissimo: l’olio extravergine di oliva. L’olio di oliva, che è la base di tutti i condimenti delle ricette della vera dieta mediterranea, abbassa i livelli di colesterolo nel sangue, ed è risaputo che un buon bicchiere di vino assunto durante un pasto svolge una funzione protettiva sul nostro organismo.

Tra gli ortaggi invece il ruolo di spicco nella dieta mediterranea spetta al pomodoro che, grazie ai suoi principi nutritivi, riattiva il metabolismo e aiuta a conservare l’elasticità dei tessuti.

Ancora una volta arriva un riconoscimento internazionale a confermare che la dieta mediterranea è la migliore sia in termini di varietà e gusto che di effetti benefici sulla salute. Non a caso nel 2010 l’Unesco ha incluso la dieta mediterranea tra i Patrimoni immateriali dell’umanità, affermando il valore culturale di questa ricchezza comune ai paesi del bacino del mediterraneo, primi tra tutti l’Italia.

Fonte: La Stampa.