La dieta mediterranea è quanto di più salutare possa esistere per il corpo.

Una recentissima ricerca pubblicata sull’European Journal of Clinical Nutrition e realizzata presso l’Università di Las Palmas delle Canarie e dall’Università di Navarra ha dimostrato che, dietro la dieta mediterranea, c’è molto di più: non solo fa bene al corpo, ma anche alla mente.

La ricerca è stata effettuata su un campione di undicimila studenti universitari, osservati lungo un arco di tempo di quattro anni. Il risultato è stato sorprendente: coloro che hanno seguito in maniera rigida la dieta mediterranea hanno potuto godere di un maggiore benessere mentale. In altre parole, la dieta mediterranea aiuta anche la psicologia di chi la segue in maniera opportuna, garantendo distensione dei nervi e della mente: ovviamente, chi mangia piatti mediterranei di fronte a sé ha un’aspettativa di vita più lunga.

In questo caso, l’assunto greco kalos kai agathos, cioè “bello e buono”, si impone con forza: la dieta mediterranea permette al corpo di essere effettivamente bello perché curato dall’interno; inoltre, la mente sarà buona, cioè saggia, pulita, tranquilla, distesa. Diventa pertanto indispensabile una più accurata attenzione alla tavola, sia da parte di grandi che di piccini.

La dieta mediterranea, infatti, non è una buona dieta a prescindere: gli alimenti che la caratterizzano devono essere bilanciati in base alla piramide alimentare; mangiare in modo caotico potrebbe portare a effetti disastrosi. Alcuni cibi vanno consumati giornalmente, altri occasionalmente, altri ancora settimanalmente.

Ogni giorno, ad esempio, devono far parte della dieta cereali, latticini, frutta e verdura. L’unico grasso ammesso quotidianamente è l’olio d’oliva, grasso vegetale che, specie se crudo, ha effetti benefici sul fisico.

I grassi animali e le proteine derivanti dalla carne, invece, non devono essere consumati ogni giorno, ma solo due o tre volte alla settimana; importante è alternare la carne al pesce, il quale contiene omega-3, in grado di proteggere e rinforzare il sistema immunitario. In una penisola come l’Italia, non si può rinunciare alla bontà del pesce, che in gran parte del Paese può essere gustato fresco.

Zucchero, torte, dolci, snack, bevande gassate devono essere consumati solo occasionalmente. Per questo si parla della necessità di una forte educazione alimentare. I bambini, sempre più spesso, vengono educati al pasto veloce e ipercalorico, al fast food, al cibo spazzatura, ricco di grassi, e alle bevande troppo zuccherate e gassate. Poiché è stato ormai appurato che la dieta mediterranea fa bene alla mente, all’intelligenza, al corpo e al benessere psicologico, sarebbe opportuno che già i genitori facessero dad esempio ai figli a tavola e che le scuole, attraverso lo strumento delle mense, educassero i bambini non solo alla salute, ma anche al piacere e alla bontà unica della dieta mediterranea.