La dieta metabolica sfrutta il meccanismo attraverso cui funziona il metabolismo umano: grazie a essa è possibile insegnare al proprio corpo come bruciare i grassi molto più rapidamente ed evitare in questo modo di accumulare peso.

In base al sistema di funzionamento del metabolismo, il corpo tende a ricavare energia soprattutto attraverso gli zuccheri, sostanze molto più semplici rispetto a proteine e grassi. Per questo motivo, è molto più facile che l’organismo tenda ad accumulare grassi piuttosto che zuccheri. La riserva di grassi viene intaccata soprattutto quando il corpo non ha zuccheri a disposizione oppure quando questi ultimi non sono sufficienti.

Dieta metabolica: i principi

Proprio perché la dieta metabolica si pone l’obiettivo principale di bruciare i grassi in modo più rapido, essa dovrebbe assicurare la riduzione della massa grassa già dopo un mese dal suo inizio. I principi fondamentali di questo regime dietetico si basano essenzialmente su questi cardini:

  • è una dieta povera di carboidrati
  • si basa invece su alimenti quali uova, carne e formaggi
  • sconsiglia assolutamente di consumare dolci, bevande zuccherose o alcoliche, pane oppure pasta
  • consiglia di mangiare frutta e verdura

Tutti questi principi fondamentali sono accomunati dal fatto che la dieta metabolica tende a limitare l’assunzione di zuccheri in modo che il corpo sia “costretto” a bruciare grassi e quindi a perdere peso.

Dieta metabolica: le due fasi

Per far sì che la dieta metabolica sia seguita con successo, occorre mettere in pratica le due fasi di cui essa è composta:

  1. la prima fase, che dura un mese, è una sorta di banco di prova per capire come il corpo reagisce all’assunzione di dosi minime di carboidrati, in modo che la vita di tutti i giorni possa proseguire senza dover incorrere in malesseri (il che sarebbe un atteggiamento del tutto sbagliato). La prima fase è suddivisa in due blocchi da dodici giorni, in ognuno dei quali l’apporto di carboidrati è bassissimo (a favore dell’assunzione di proteine e grassi). Ogni blocco di dodici giorni + seguito da due giorni in cui vi è invece un gran carico di carboidrati;
  2. la seconda fase si svolge in una settimana: nei primi cinque giorni avviene lo scarico dei carboidrati, nei due giorni successivi avviene il carico degli stessi. Le quantità da assumere saranno quelle che si saranno testate nel corso della prima fase (quantità piuttosto soggettive dunque, in base alle necessità dettate dagli stili di vita di ognuna)

Dieta metabolica: avvertenze

Prima di iniziare la dieta metabolica – che può essere seguita in modo efficiente e sicuro affidandosi ad uno specialista – sarebbe buona norma svolgere alcuni esami del sangue poiché questo regime dietetico potrebbe provocare dei danni a chi soffre di talune patologie (diabete, problemi di tiroide, malattie cardiovascolari). Tutto ciò perché la dieta metabolica potrebbe incidere su insulina oppure favorire o peggiorare l’insorgenza di malattie cardiovascolari (dato che è molto ricca di grassi).