Ideata alla fine degli Ottanta, la dieta nutraceutica si basa essenzialmente sul binomio cibo-salute. L’assunto di base di questo tipo di dieta, messa a punto dal nutrizionista Stephen De Felice, è infatti quello di associare il consumo di cibi al benessere dell’organismo, sia come forma di prevenzione dalle malattie sia come possibile cura (si tratta naturalmente di ipotesi, ed è sempre fondamentale ricorrere al parere del medico prima di intraprendere questa come qualsiasi altra dieta).

Il termine nutraceutica, non a caso, deriva dalle parole “nutrition” e “pharmaceutical”. Sostanzialmente si tratterebbe di prediligere tutti quegli alimenti funzionali per la salute, ovvero ricchi di sostanze atte a regolare le funzioni vitali dell’organismo.

Dieta nutraceutica: i benefici

Va da sé che il più importante beneficio apportato da questo tipo di regime alimentare sia quello di aiutare a mantenersi in salute, imparando allo stesso tempo a scegliere al meglio gli alimenti da mettere in tavola ogni giorno. Non solo, secondo la filosofia nutraceutica, sarebbe opportuno anche conoscere gli abbinamenti che possono favorire la migliore assimilazione delle sostanze nutritive presenti nei cibi.

Un altro beneficio può derivare poi dalla possibilità di scegliere gli alimenti a seconda delle necessità individuali, puntando su cibi e ricette capaci di agire in modo positivo su eventuali disturbi, come la pressione alta, l’eccesso di colesterolo o la ritenzione idrica.

Dieta nutraceutica: gli alimenti

Quali sono dunque i cibi che fanno bene alla salute? Intanto è bene sapere che esiste una normativa europea in materia: il Regolamento 432/ 2012 disciplina infatti le quantità minime di nutrienti che devono essere presenti in un alimento nutraceutico.

Non solo, secondo la normativa è importante sapere leggere attentamente le etichette poste sui cibi, che devono rispettare alcuni requisiti di base.

Riguardo ai benefici apportati dagli alimenti nutraceutici, per esempio, l’etichetta può riportare esclusivamente:

  • miglioramenti alla salute
  • prevenzione di malattie croniche
  • facilitazione di alcune funzioni corporee

È molto importante sapere che nessuna etichetta posta su un alimento può promettere la guarigione da malattie specifiche o una possibile cura.

Detto questo, tra gli alimenti nutraceutici più consigliati, ci sono:

  • lo yogurt, ricco di probiotici che migliorano la flora intestinale;
  • frutta, per la presenza di vitamine e sali minerali;
  • ortaggi ricchi di antiossidanti, tra cui il pomodoro, per la presenza di licopene, importante per contrastare la pressione alta e il colesterolo cattivo; cavoli, spinaci e broccoli perché ricchi di luteina, toccasana per la vista;
  • legumi, anche per la presenza di isoflavoni, sostanze che aiutano a contrastare i sintomi della menopausa. Guarda anche: la dieta nordica e la dieta olistica, per ritrovare il benessere fisico e mentale.