Un’alimentazione sana che sia in grado di rispettare la natura dell’organismo: la dieta omeopatica punta essenzialmente su questo obiettivo. L’idea di base è infatti quella di imparare a mangiare in modo equilibrato, scegliendo cibi quanto più possibili naturali e integrali.

Per dimagrire, oltre a un menu settimanale da seguire giornalmente, è prevista anche l’assunzione di specifiche sostanze omeopatiche che possono essere d’aiuto per contrastare i disturbi specifici di ciascun individuo, come la ritenzione idrica.

Secondo l’omeopatia, infatti, è possibile distinguere 4 tipologie di individui con caratteristiche fisiche e psicologiche distinte: carbonica, sulfurica, fosforica e fluorica.

Dieta omeopatica: i principi

Le linee guida della dieta omeopatica sono in realtà quelle comuni a molto altri approcci alimentari e si possono schematizzare così:

  • suddividere i pasti in tre principali (colazione, pranzo e cena) più due spuntini
  • limitare il consumo di carni rosse e privilegiare pesce e carni bianche
  • puntare su carboidrati di tipo integrale
  • mangiare molta verdura e frutta ma quest’ultima solo lontano dai pasti
  • limitare il sale e sostanze come la caffeina e la teina
  • masticare molto bene gli alimenti
  • privilegiare i carboidrati a pranzo e le proteine a cena
  • preferire la cottura al vapore.

Dieta omeopatica: il menu

Sulla base dei principi forniti dalla dieta omeopatica, è quindi possibile formulare un menu da seguire giornalmente, considerando però che ai cibi consumati durante i pasti andrà abbinata anche l’assunzione di specifiche sostanze omeopatiche in grado di riattivare il metabolismo, a seconda delle esigenze personali, e che aiutino a sopportare meglio la dieta.

Anche in questo caso il consiglio è quello di rivolgersi sempre a nutrizionisti esperti e medici omeopati che possano fornire un piano ad hoc.

Il menu tipo della dieta omoeopatica può essere questo.

  • Colazione. Uno yogurt magro con muesli di frutta.
  • Pranzo. A mezzogiorno si può alternare riso o pasta integrale ma anche orzo e farro, conditi con verdure a piacere.
  • Cena. Alla sera si può invece puntare sulle proteine: via libera a carni bianche come pollo e tacchino, ma anche a ricotta fresca o pesce al forno. Come contorno un piatto di verdura al vapore, da accompagnare con pane integrale.
  • Spuntini. Dato che secondo la dieta omeopatica la frutta va mangiata lontano dai pasti, come snack durante il giorno si può scegliere una mela o due kiwi.

Dieta omeopatica: i benefici

L’aspetto positivo del regime omeopatico è che si basa su principi assolutamente naturali come sono anche le sostanze consigliate durante la dieta.

Non solo, seguendo questo tipo di schema alimentare si impara a mangiare in modo equilibrato e si possono perdere, con le giuste porzioni, fino a 4 kg in un mese, senza tuttavia patire la fame e sentendosi bene e in forma a lungo.

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