Sono moltissime le persone in Italia che soffrono di ulcera o gastrite e il primo passo per curarsi è seguire una dieta vera e propria ricca di alimenti che aiutino a contrastarne i disturbi neutralizzando i succhi gastrici senza mai stimolarne la produzione.

Esiste una dieta adatta a chi soffre di ulcera o gastrite, dispepsia o reflusso gastro-esofageo, che aiuterà a migliorare la situazione eliminando le infiammazioni gastrointestinali. Con il menu proposto qui di seguito, si potranno dunque alleviare tutti quei sintomi derivanti da questi problemi di salute, quali bruciori di stomaco, cattiva digestione, dolori addominali, flatulenza e altro.

Innanzitutto le regole fondamentali di questa dieta alimentare sono molto semplici, come ad esempio evitare pasti troppo abbondanti e mangiare lentamente, e condurre uno stile di vita sano e salutare. Non dimenticare mai, come in qualsiasi dieta, di bere molta acqua e di svolgere un po’ di attività fisica ogni giorno.

Tra gli alimenti da prediligere troviamo la carne di vitello, pollo, coniglio, maiale e manzo magni, prosciutto cotto e crudo magro e cosciotto di agnello; pesce magro bollito o alla griglia o al forno e mai fritto, da preferire nasello, trota, sogliola e pesce persico, branzino e orata; vanno benissimo pane, cracker, fette biscottate, grissini, pasta, semolino, purea di patate e cereali.

Non dimenticare di mangiare frutta fresca – sia cotta che cruda, l’importante è che sia sbucciata – e verdura, come passati di verdura in generale, minestrine con brodo di verdura magro, creme di verdura e di legumi, patate, lattuga, carote cotte, piselli cotti e passati, pomodori spellati e senza semi, sedano, cuori di carciofi e barbabietole cotte. Tra i formaggi, è possibile consumare quelli freschi non fermentati come mascarpone, mozzarella, scamorza, stracchino, fontina, crescenza, robiola e bel paese. Si possono mangiare anche le uova, l’importante è che non siano fritte.

Per concludere, contro la gastrite e l’ulcera è bene non usare l’aceto ma preferire il succo di limone per condire; tra i dolci, si può consumare zucchero, biscotti secchi, meringa, crostate di frutta e gelatine di frutta, mentre per quanto riguarda le bevande, va bene il caffè leggero a fine pasto (e mai a stomaco vuoto), l’acqua non gassata dunque naturale e tisane varie, nonché succhi di frutta diluiti con acqua.