Seguire una dieta per contrastare i brufoli può aiutare a rendere la pelle idratata e quindi più levigata. Quello che mangiamo, infatti, insieme ai fattori esterni come l’inquinamento, ai comportamenti come l’igiene e alla predisposizione genetica, influenza notevolmente la situazione dell’epidermide.

Ecco allora alcuni alimenti da inserire nell’alimentazione per avere un viso senza brufoli.

  • Aglio: aiuta a combattere le infiammazioni ed è ricco di allicina, che è un alleato nell’eliminare batteri e virus.
  • Avocado: molto gustoso e ricco di vitamina E e vitamina C. Aiuta ad aumentare la vitalità della pelle e idratarla. Riduce l’infiammazione dell’epidermide.
  • Broccoli: contengono diverse vitamine (A, B, C, K, E), sostanze antiossidanti che combattono i danni della pelle e la aiutano a mantenersi sempre luminosa.
  • Carciofi:  ricchi di vitamina C, sono una buona fonte di antiossidanti. Aiutano ad eliminare le tossine dal corpo e sono un toccasana per la pelle.
  • Finocchio: pulisce naturalmente la pelle, aiuta la digestione eliminando la sensazione di gonfiore ed è un ottimo mezzo per scovare le tossine e ridurre i liquidi in eccesso.
  • Noci: contengono selenio, vitamina E, rame, magnesio, manganese, potassio, calcio e ferro, tutti elementi indispensabili per la pelle sana.
  • Pesce: ricco di acidi grassi essenziali, come gli omega 3 e omega 6, che danno una mano qualora ci sia da ridurre l’infiammazione del corpo. L’infiammazione infatti aiuta a scatenare le cellule morte che di conseguenza ostruiscono i pori formando l’acne. Quindi contro gli inestetismi della pelle libero spazio a salmone, sgombro e sardine.
  • Riso: è un’ottima fonte di vitamina B, proteine, magnesio e sostanze antiossidanti. In particolare la vitamina B è indispensabile per la pelle poiché aiuta a rinvigorire la pelle e a combattere lo stress; inoltre equilibra i livelli di ormoni. È da preferire quello integrale.
  • Uva: sia il frutto che i semi contengono sostanze antiossidanti,  ideali per curare alcune malattie della pelle come l’eczema o la psoriasi. È utile per curare l’effetto di allergie che danneggiano proprio la pelle.