Dieta per gli esami: cosa mangiare per migliorare la memoria

Dieta dello studente
Uno studente in procinto di fare gli esami deve mangiare correttamente.

Gli esami, nella vita, non finiscono mai e volenti o nolenti siamo costretti ad affrontarli sempre, partendo dalle elementari fino all’Università, ma non solo. Ogni volta che ci si trova alla fase finale degli studi veniamo colpiti dallo stress, che spesso e volentieri può portare a errori dietetici.

Come affrontare al meglio gli esami preparandosi dal punto di vista dell’alimentazione? Ci sono certi momenti in cui ci si getta sul cibo per colmare quella sensazione di vuoto che ci prende quando siamo in fase di stress, e magari tentiamo di tirarci su con snack ipercalorici o bevande eccitanti (come caffè o le apposite bevande in commercio) che ci tirano su di morale e che magari ci danno un po’ di energia per affrontare al meglio lo studio. Non c’è cosa più sbagliata: danno una sensazione di sollievo momentanea, ma poi producono nell’organismo, e non solo, effetti opposti a quelli che desideriamo.

Per affrontare al meglio un esame bisogna seguire una corretta alimentazione, variata, ricca di frutta e verdura. Bisogna privilegiare i carboidrati integrali e grassi “buoni” come quelli contenuti nel pesce, mentre al contrario bisogna stare attenti a non esagerare con grassi animali e zuccheri. Questo perché molti studi hanno dimostrato che una dieta ricca di colesterolo e grassi di origine animale va ad agire sulle cellule nervose e le rende meno efficienti. Ecco perché ci si distrae quando si studia.

Facciamo il pieno di vitamine e minerali con proprietà antiossidanti che proteggono le cellule nervose e contribuiscono all’efficienza delle capacità mentali, soprattutto la vitamina E, la vitamina A e la vitamica C. Anche alcune vitamine appartenenti al gruppo B aiutano il cervello a funzionare meglio.

Il fatto che il pesce abbia il fosforo e che dunque faccia bene alla memoria è una frase che un po’ tutti ci siamo sentite dire nella nostra volta: è un luogo comune che resiste ancora oggi, anche se va smentito perché il fosforo contenuto nel pesce fa parte dei fosfolipidi, che non hanno un’azione sulla memoria. Il pesce fa bene alla memoria per un altro motivo, ossia perché una componente degli Omega 3 contenuta in questi alimenti, ovvero l’acido docosaesaenoico, si trova nel nostro cervello ed è indispensabile per le nostre funzioni cognitive. Attenzione anche non essere carenti di ferro, poiché esserlo comporta una difficoltà a concentrarsi e a studiare.

Uno studente in procinto di svolgere gli esami come deve alimentarsi? Deve fare una colazione ricca e abbondante, per iniziare la giornata con tutto ciò che serve per garantire la giusta energia al corpo, dunque via a frutta, latte o yogurt con cereali integrali, miele e marmellata.

Il pranzo dev’essere maggiormente basato sui carboidrati, senza trascurare ovviamente frutta e verdure, e la cena invece sulle proteine – dunque pesce, carne bianca o un uovo con un bel contorno.

Facciamo uno spuntino tra un pasto e l’altro con della frutta, al naturale, frullata o preparata per una macedonia. Ci sazierà e ci farà restare tonici per tutta la giornata. Non troppo spesso prendiamo una cioccolata, che ha un effetto eccitante, meglio se di pomeriggio perché se presa di sera può disturbare il sonno.

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Tag: diete, esame maturità, studenti
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