La dieta è uno degli elementi basilari nella terapia del diabete, che si tratti di tipo 1 o 2. Il diabete mellito infatti si suddivide in queste due categorie. Il primo è caratterizzato dalla distruzione delle cellule B pancreatiche che hanno il compito di produrre insulina ed è anche detto giovanile perché di solito si manifesta nell’adolescenza. Il secondo, più frequente, è spesso connesso a problemi di obesità o malfunzionamento del metabolismo. La dieta assume un ruolo fondamentale nei diabetici per mantenere un peso adeguato e soprattutto tenere sotto controllo la glicemia.

Ogni dieta per il diabete dovrà essere studiata appositamente per il singolo paziente dopo aver effettuato una serie di esami fondamentali. Per prima cosa occorre calcolare la tolleranza glucidica spontanea del diabetico attraverso una dieta di prova calibrata in base a una determinata quantità di zuccheri. Nelle 24 ore successive attraverso l’esame delle urine si rivelerà il tasso di tolleranza glucidica del soggetto.

Quando si parla di dieta e diabete i medici preferiscono definirla come una vera e propria “terapia nutrizionale medica per il diabete” a sottolineare l’importanza dell’alimentazione nella cura di questa diffusa patologia.

In entrambi i tipi di diabete la dieta sarà molto simile, anche se nel primo tipo verrà data maggiore attenzione ai carboidrati, nella seconda, destinata a soggetti spesso in sovrappeso, l’obiettivo principale sarà la riduzione degli stessi.

Vediamo allora come è composta una corretta “terapia nutrizionale” per i diabetici. Carboidrati: la quantità totale di carboidrati da consumare nel corso della giornata deve essere di circa il 50-55% delle calorie totali.

Il saccarosio, ovvero il comune zucchero da cucina, non deve assolutamente superare il 5% delle calorie totali per cui bisogna ridurre drasticamente il consumo di {#dolci} e prodotti confezionati come biscotti, snack, bibite, e cosi via. Esistono poi dolcificanti senza valore nutritivo che sono certamente da privilegiare allo zucchero per addolcire bevande e alimenti.

Quali sono gli alimenti vietati? Zucchero, miele, prodotti dolciari preconfezionati, marmellate, cioccolata, condimenti grassi, pizza, cracker, focacce, frutta secca, frutta sciroppata, banane, mandarini, succhi di frutta e tutte le bevande zuccherate.

Gli alimenti consigliati invece sono i primi piatti come pasta e riso meglio se integrali e conditi con pomodoro semplice oppure tonno o verdure. Il pane purché non sia lavorato può essere mangiato, ma mai nello stesso pasto in cui è stata consumata la pasta. Via libera anche alla verdura e alla frutta (tranne quella indicata tra gli alimenti vietati) e alle bevande senza zucchero o light.

Fonte: Dieta club.