Mettersi a dieta non è mai semplice. Occorrono tenacia, forza di volontà, costanza, interesse per la cura del proprio corpo ma anche del tempo libero. Uno studio scientifico ci informa che esiste un’età ideale in cui l’obiettivo del dimagrimento è più semplice da conseguire, ovvero quella dei 28 anni.

È risaputo infatti che tra i 20 e i 30 anni di età il corpo di una donna è nel massimo del vigore e nel pieno della sue attività, di conseguenza per mantenerlo in forma e in {#salute} sono necessarie molte energie. Il metabolismo in questa fascia d’età è ancora molto veloce, ma non è l’unico fattore favorevole in tal senso. Anche la vita sociale in questo periodo della vita è al massimo dell’intensità, così come la voglia di coltivare degli interessi: si è più portate ad adattarsi a un'{#alimentazione} diversa, più sana, senza problemi se si ha più tempo libero da dedicare allo sport e alla cura del fisico. Per tutte queste ragioni è consigliato cominciare un percorso di dieta prima dei 30 anni.

L’indagine scientifica che ha scoperto il “giro di boa” dei 28 anni è stata pubblicata dal quotidiano britannico Daily Mail. Il progetto è stato coordinato dalla dottoressa Sue Back di Labrini Light, partendo da un dato di fatto molto importante:

“le donne oggi tendono a sposarsi tardi e i 28 anni sono l’età giusta per curare il proprio corpo e mantenere la propria figura, mangiando sano e facendo sport”

Tale teoria è stata confermata dai risultati dell’indagine, condotta su un campione di 3.000 donne sopra i 30 anni. Il 64% delle partecipanti ha dichiarato che esiste secondo loro un’età in cui è più semplice dimagrire. Il 40% inoltre è ben cosciente che più si è giovani, più si è naturalmente dotati della giusta forza di volontà.

Il nodo fondamentale della ricerca emerge quando si parla di rapporto con il proprio corpo e di interesse per la linea: la maggior parte delle donne dopo i 30 anni conduce una vita molto impegnata e per questo si trova a dover ridurre notevolmente il tempo dedicato alla cura di se stesse. Crescono gli impegni e cambiano le priorità, con il risultato che si giunge ai 40 anni con i chili di troppo accumulati e con un interesse minore per il proprio aspetto.

Il 38% delle signore tra i 40 e i 50 anni che hanno aderito alla ricerca infatti, hanno dichiarato di non considerare la forma fisica tra le proprie priorità, dimostrando di aver innescato un meccanismo di accettazione del proprio corpo e di tolleranza verso i propri difetti fisici.

Lo studio ha infine scoperto che lo scorso anno le donne coinvolte nell’indagine hanno speso in media 150 euro in palestra e hanno tentato almeno due volte una dieta ipocalorica senza grandi risultati.