Come abbiamo già visto, alcuni alimenti possono aiutarci a trovare la giusta calma e rilassatezza, favorendo il nostro sonno. Ma determinati cibi possono addirittura influire sul nostro stato psichico, aiutandoci a non perdere il buonumore davanti a cambi di stagione e freddi improvvisi.

Un recente studio portato avanti dall’Università di Navarra (lo studio SUN) ha infatti dimostrato come il consumo di determinati alimenti mantenga alto l’umore.

Spiega il dottor Andrea Poli, della Nutrition Foundation Italy:

«[Lo studio, ndr] documenta come la dieta mediterranea sia probabilmente il modello nutrizionale che più si presta al mantenimento di un buon tono dell’umore. Nell’ambito di questo modello dietetico, è poi in particolare importante consumare il pesce, preferendo le specie ricche di Omega 3, perché questi grassi a lunga catena hanno una documentata efficacia nel prevenire i disturbi da “cattivo umore” grazie alla loro azione sul cervello».

Gli Omega 3, infatti, stimolerebbero la produzione di serotonina, una molecola che esercita un ruolo fondamentale per la regolazione del buonumore. Oltre al pesce, anche la frutta secca costituirebbe un valido aiuto per combattere la depressione dovuta alla giornate fredde e nuvolose, soprattutto se improvvise. Anche zuccheri e carboidrati contribuirebbero al buonumore, grazie alla loro azione di sintetizzazione di composti come la serotonina.

Un discorso a parte merita il cioccolato, che in determinati soggetti aumenterebbe in modo naturale la produzione delle endorfine, sostanze chimiche rilasciate dal cervello con un effetto eccitante, capaci di influenzare in modo determinante l’umore. In generale, tutti i cibi gustosi e che percepiamo come estremamente graditi favoriscono il rilascio delle endorfine e, quindi, migliorano il nostro stato emotivo.

Una recente ricerca condotta dall’Università di Cambridge confermerebbe i risultati ottenuti dallo studio SUN. Lo studio inglese ha preso in esame 30 soggetti, registrando le reazioni del loro cervello tramite delle risonanze magnetiche davanti a determinati menu.

Tra gli alimenti indicati come “portatori di buonumore”, vi sono proprio quelli ricchi di triptofano, il precursore della serotonina, tra cui mandorle, cioccolato, noci, latte, farina di grano integrale e orata.

In queste giornate segnate da un brusco abbassamento della temperatura e che ci preparano al freddo dell’inverno vero e proprio, per non perdere il buonumore è dunque utile consumare i cibi giusti, che da soli però non sono sufficienti.

«Il menu salva umore, da solo, non basta. È importante accompagnare questi consigli alimentari con uno stile di vita più dedicato alla cura di sé, ritagliando momenti per lo sport, per il tempo libero, per riposare il corpo e la mente».

Fonte: Il Tempo.