Sebbene l’ideale, per perdere peso, sia affidarsi a una dieta dimagrante ipocalorica ma equilibrata, meglio se pensata appositamente da un nutrizionista, una dieta senza carboidrati può essere un trattamento d’urto, ma solo per un breve periodo: vediamo il menu, come funziona, controindicazioni e quanto si perde.

In ogni caso, durante una dieta dimagrante, non tutti i carboidrati sono uguali, ci sono i carboidrati che si possono mangiare e i carboidrati da evitare se si vuole perdere peso e si desidera una pancia piatta, come c’è anche il giusto timing per dosarli durante la giornata.

Tuttavia una dieta senza carboidrati, come detto da fare solo per un breve periodo, è possibile, ma sempre sotto il controllo medico. Ecco tutto quello che c’è da sapere al riguardo.

Dieta senza carboidrati: come funziona

Prima di tutto è importante capire che una dieta al 100% senza carboidrati non è possibile, visto che questi macronutrienti energetici, semplici o complessi, sono presenti sia nei vegetali, sotto forma di glucosio, fruttosio e amido, sia negli alimenti di origine animale, come glicogeno e lattosio.

Per funzionare senza carboidrati, il corpo prende gli zuccheri immagazzinati come riserva, cercando fonti di energia alternative ed è per questo che si dimagrisce.

Dieta senza carboidrati: quanto si perde

La dieta senza carboidrati non può e non deve essere mai fatta senza il consiglio di un medico o di un nutrizionista, e comunque non può essere protratta per più di una settimana.

Con una dieta senza carboidrati si possono perdere 4-5 chili in una settimana, ma sono chili che si possono riprendere facilmente se non si prosegue con una dieta equilibrata e un’alimentazione sana su misura nei tempi successivi.

Dieta senza carboidrati: controindicazioni

Le controindicazioni di una dieta senza carboidrati, naturalmente, sono diverse: la principale è che, pur non essendo definiti come essenziali nell’alimentazione (al contrario di alcuni grassi, aminoacidi, e molte vitamine e minerali), vista la parziale capacità di produrli grazie al fegato, i carboidrati sono indispensabili all’organismo.

Una dieta senza carboidrati è per lo più considerata nociva, perché porta – nei migliori dei casi – a mal di testa, stitichezza, disidratazione, aumento dei livelli di acido urico nel sangue, carenze vitaminiche e ipoglicemia. Se protratta, la dieta senza carboidrati può portare addirittura a arteriosclerosi, ictus, infarto e tumori.

Dieta senza carboidrati: menu

  • Colazione. Una tazza di latte a basso contenuto di grassi con cacao amaro in polvere e 30 gr di proteine isolate della soia.
  • Spuntino di età mattina. Fiocchi di latte magro o 80 gr di prosciutto cotto o di bresaola o di tonno in scatola. Aggiungete una manciata di frutta secca a scelta tra pinoli, noci, arachidi, mandorle, pistacchi etc.
  • Pranzo. Petto di pollo alla piastra, di tacchino, o bistecca di vitello, o ancora ricotta. Aggiungete un contorno a piacere e condite tutto a crudo con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.
  • Spuntino di metà pomeriggio. Uno yogurt magro e una manciata di frutta secca.
  • Cena. Alla carne del pranzo, a cena sostituite il pesce, come merluzzo in bianco, sgombro alla brace, polpo, orata al forno oppure una frittata di albumi. Aggiungete sempre un contorno a piacere e condite tutto a crudo con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.