La dieta senza glutine è notoriamente conosciuta come regime alimentare adottato quasi esclusivamente da chi soffre di celiachia (l’intolleranza al glutine appunto) ma in realtà essa viene seguita anche da molte persone che non hanno tale disturbo. La verità è che la dieta senza glutine ha raggiunto una certa fama perché molte star di Hollywood hanno dichiarato di seguirla e di riuscire a dimagrire e a controllare il proprio peso grazie a essa.

In realtà la dieta senza glutine non assicura in modo automatico il dimagrimento e il discorso su di essa è molto più complesso di quello che potrebbe sembrare.

Dieta senza glutine: quali alimenti eliminare

Questo tipo di regime alimentare prevede l’esclusione di tutti quegli alimenti che contengono al loro interno del glutine (che possono essere comunque sostituiti con l’acquisto di prodotti gluten free, ossia senza glutine fra gli ingredienti). Ciò significa che andrebbero eliminati cibi quali grano, segale, orzo ma anche pane, pasta, cereali, biscotti e tutto quanto possa contenere del glutine (in alternativa esistono però i prodotti gluten free, come ricordato poco fa).

Dieta senza glutine: funziona per dimagrire?

La domanda sembra ancora priva di risposte. Per alcuni esperti la dieta senza glutine non avrebbe una correlazione diretta con il dimagrimento. Per altri invece, la perdita di peso dovrebbe essere dovuta al fatto che l’eliminazione del glutine comporterebbe la non assunzione di zuccheri e carboidrati e che la dieta senza glutine sarebbe ottima proprio perché in grado di far controllare l’assunzione di queste sostanze. Per quanto riguarda invece gli alimenti gluten free venduti nei supermercati, nelle farmacie oppure nelle rivendite dedicate, questi non sempre sono adatti per perdere peso quindi seguire questo tipo di regime alimentare non assicura automaticamente il dimagrimento.

Dieta senza glutine: i contro

Seguire una dieta senza glutine non è propriamente semplice. Gli alimenti gluten free hanno in genere prezzi più alti degli altri alimenti normali e se non si vogliono acquistare, tutti gli altri prodotti che si mettono nel carrello della spesa devono essere controllati molto meticolosamente. Il glutine è infatti una sostanza che può essere presente, potenzialmente, nella maggior parte dei cibi venduti. Non è dunque molto facile evitarlo del tutto, anche se oggi vi è una maggiore attenzione verso coloro che per necessità o per scelta devono o vogliono seguire una dieta senza glutine. Gli altri contro si sperimentano quando capita di andare a cena fuori oppure si è invitati a casa di qualcuno e non si può quindi controllare personalmente gli ingredienti presenti all’interno degli alimenti.

Dieta senza glutine: esempi di menu

Per avere un’idea di cosa possa significare creare dei menu quotidiani per seguire un regime alimentare privo di glutine, qui saranno proposti alcuni esempi concreti.

  • Il primo esempio di menu creato partendo da alimenti privi di glutine potrebbe essere il seguente: a colazione è possibile mangiare yogurt bianco, frutta e caffè; per il pranzo un risotto con i frutti di mare, del pesce alla griglia e accompagnare il tutto con del pane senza glutine; per cena, infine, si può cucinare della carne alla griglia e accompagnarla con patate al forno.
  • Il secondo esempio potrebbe invece essere delineato così: a colazione una tazza di latte e cereali senza glutine; per pranzo pasta con pomodoro e ricotta; per terminare poi con una cena a base di cotoletta fritta utilizzando del pan grattato senza glutine e un’insalata mista.
  • Come terzo ed ultimo esempio, il menu potrebbe essere costruito partendo dai seguenti cibi: colazione a base di succo di frutta e biscotti senza glutine; pranzo con riso e verdure per primo e pesce al forno per secondo; per cena un’insalata mista accompagnata, se di gradimento, con dei funghi freschi.