Diete “senza”: sono tante le diete così, senza sale, senza glutine, senza carboidrati, molte sono nuove mode alimentari o vere esigenze, ma la dieta senza muco – con il suo nome bizzarro – non è per nulla una novità, in quanto nata a cavallo tra il 1800 e i primi del Novecento, per questo vale la pena approfondirne la conoscenza e capire cos’è, come funziona, quali alimenti prediligere e quale evitare e scoprire un menu d’esempio.

Ideata da Arnold Ehret, nato a Friburgo il 1866, la dieta senza muco non è una dieta dimagrante, ma mira a raggiungere benessere, salute e a curarsi e tavola, e prevede un’alimentazione che escluda i cibi che creano muco. In base all’accezione di Ehret, in questo muco ha un valore più ampio di quello comune che indica le secrezioni fluide nasali o le secrezioni protettive della membrana intestinale: con questo termine lo studioso voleva accomunare tutte quelle sostanze vischiose come colesterolo, catarro ecc.

Per capire al meglio e approfondire la dieta senza muco, vediamo cos’è, come funziona, quali sono i i cibi da preferire e quelli da evitare e un menu d’esempio.

Dieta senza muco: cos’è

Il “Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco”, dal titolo del libro di Arnold Ehret edito per la prima volta nel 1922, non è una semplice dieta, ma un sistema, uno stile di vita che adotta una dieta. Secondo Ehret, infatti, il corpo ha la capacità di auto-guarirsi, se messo in condizioni di farlo, sia attraverso l’alimentazione che attraverso la disintossicazione da metalli pesanti, tossine, inquinanti.

I cambiamenti nell’alimentazione devono essere fatti in modo graduale e accompagnati da una nuova consapevolezza, da uno stile di vita sano e da un’attività fisica costante.

In buona sostanza la dieta senza muco può considerarsi – secondo i parametri di oggi – quasi crudista. La dieta senza muco, in realtà, non ha basi né validità scientifiche, e può essere considerata squilibrata e carente.

In caso di dieta dimagrante è meglio scegliere una dieta dimagrante equilibrata, mentre se non è necessario perdere peso l’ideale da seguire è la dieta mediterranea. Importante, poi, prima di stravolgere con qualsiasi cambiamento la propria alimentazione, sentire il parere di un medico o di un nutrizionista accreditato.

Dieta senza muco: come funziona

La dieta senza muco, secondo Arnold Ehret, funziona eliminando il muco dall’interno dell’organismo, che si è accumulato in anni di alimentazione “errata” ed è anche causa delle malattie. Questa sostanza vischiosa, infatti, si accumulerebbe nel colon, arriverebbe ad altri organi e renderebbe anche difficile l’assorbimento dei nutrienti attraverso le pareti dell’intestino.

Per arrivare a praticare la dieta senza muco si passa per una dieta di transizione disintossicante, che comprende anche clisteri e l’introduzione nell’alimentazione di succhi detox.

Dieta senza muco: alimenti

Veniamo ora gli alimenti da prediligere nella dieta senza muco. Per sciogliere il muco l’ideale sono frutta e verdura fresca da consumare crude, in particolare fichi, uva passa, agrumi, noce di cocco, e poi verdura a foglia larga, cipolla, asparagi, piselli, fagioli di soia, pomodori, cetrioli, verza. Tra gli alimenti accettati anche latte, caffè di cicoria, semi, frutta secca e zucchero di canna.

Da eliminare perché producono muco i cereali (quindi pane e pasta), il riso, i grassi e le proteine animali (carne, uova, pesce, formaggio), i legumi, le patate, lo zucchero raffinato, i dolci, i prodotti industriali, l’alcol e tra frutta e verdure le banane e i cavoletti di Bruxelles.

Dieta senza muco: menu

Una volta trascorsa la fase di transizione, si può passare al menu senza muco vero e proprio, che per lo più permette di non cucinare, utilizzando robot da cucina, estrattori di succo ed essiccatore. Ecco un esempio di menu quotidiano.

  • Colazione: un mix di frutta fresca e secca accompagnata da una tisana.
  • Pranzo: un’insalata mista con semi, frutta secca, frutta fresca o una zuppa di verdure cotta a fuoco lento.
  • Spuntini: pane di Ehret (fatto con frumento integrale, carote grattugiate, noci e uvetta) con gazpacio, in alternativa verdura fresca o centrifugati di frutta e verdura.
  • Cena: “spaghetti” di zucchine con pomodoro e semi, insalata di germogli e frutta.