Sempre più persone scelgono di iniziare a vivere da vegani, abbracciando uno stile di vita che non pesa sul mondo animale nel suo complesso. Purtroppo però chi si avvicina alla dieta vegana per la prima volta spesso segue le regole cascando nei tranelli creati dalla cattiva informazione, a spese della propria salute.

I vegani si differenziano dai vegetariani in quanto decidono di escludere tutti gli alimenti di origine animale dalla dieta, compresi formaggi e uova – invece mangiati nelle diete vegetariane. Non si tratta quindi di un percorso semplice da intraprendere, in quanto è necessario sostituire le proteine animali evitando di eccedere e seguendo i consigli degli esperti.

Uno degli errori più comuni tra i neofiti riguarda il confondere la dieta vegana con una qualsiasi dieta dimagrante. Evitare quindi di ridurre al minimo indispensabile le porzioni, ricordando sempre che non è mangiando meno che è possibile salvaguardare il mondo animale, ma è ciò che mangiamo che fa la differenza. Molti vegani perdono peso facilmente, ma ciò dipende dalla salubrità dei cibi ingeriti e dall’eliminazione della carne dalla dieta, non di certo dal fornire meno calorie al proprio organismo.

Un tema caldo per i vegani riguarda la Vitamina B12, essenziale per lo sviluppo e il sistema neurologico. Importantissimo è quindi non privarsene. Il problema però è che la B12 è contenuta principalmente in latte, uova e altri prodotti animali, e diverse interpretazioni confondono i vegani principianti. Innanzitutto, la Vitamina B12 viene immagazzinata a lungo nel nostro organismo, quindi chi ha appena iniziato a vivere vegan non deve preoccuparsi. Inoltre, essa è contenuta anche in molti cereali e integratori biologici, per cui scegliere di eliminarla non è proprio una scelta saggia.

È bene tenere a mente anche che essere vegani non significa soltanto nutrirsi di vegetali, ma nutrirsi in modo sano eliminando i cibi di provenienza animale. Al bando quindi gli alimenti in scatola, a meno che non si sia certi della loro composizione. I cibi precotti e preconfezionati sono spesso ricchi di grassi e di sodio, per cui è sempre meglio cucinare da sé i propri pasti.

Allo stesso modo è utile ricordarsi quanto il mondo non sia a portata di vegano: una cena di lavoro o un aperitivo con gli amici può risultare stressante, se non addirittura lasciare i vegani completamente a digiuno. Necessario è quindi avere sempre con sé uno snack vegetale a prova di tentazioni, in modo da non concedersi uno strappo alle regole quando le situazioni della vita non offrono alternative vegan.

Ed è proprio parlando di strappi alle regole che suggeriamo di tenere sempre a mente che la forza di volontà è essenziale per mantenere la determinazione nel seguire uno stile di vita vegano. Le voglie di carne dopo anni di dieta onnivora sono più che normali, ma contribuire alla salvaguardia del mondo animale è il motivo per cui non bisogna mai cedere alle tentazioni, una volta scelto questo stile di vita.

Fonte: GreenStyle.