Quando si parla si dieta vegetariana, ci si riferisce a un regime alimentare che prevede la totale esclusione di carne e pesce.

Esiste poi un altro tipo di dieta, quella vegana che non solo bandisce dalla tavola carne e pesce ma anche alimenti derivati dagli animali come tutti i tipi di latticini (parmigiano, latte, cacio cavallo, ricotta e via discorrendo) e le uova. Questo perché sono prodotti ottenuti mediante l’allevamento degli animali e questo per i vegani è uno sfruttamento ai danni dell’animale.

Ma è giusto intraprendere questa dieta vegetariana o vegana solo per una questione morale? Quali sono le ripercussioni sul nostro organismo? Da uno studio effettuato in Kenia, su 554 bambini dell’età di sette anni, emerge come un bambino che mangia carne pare abbia una muscolatura e una capacità mentale migliore di un bambino che non ne mangia.

Per quanto riguarda la parte vegetariana, sicuramente, uno dei contro di un tale regime alimentare risiede nella possibilità di sviluppare anemia, causata da un apporto di ferro insufficiente e della carenza di proteine.

Anche l’assunzione della vitamina B12 è molto importante ma essa è contenuta prettamente nella carne che è appunto un alimento escluso da diete vegetariane o veg. Per sopperire alla mancanza di ferro e proteine si può ricorrere al succo di limone per il primo e a frutta secca e a legumi per le seconde mentre per quanto riguarda il calcio ci sono le uova. Le uova però sono escluse da un regime di tipo vegano, quindi, i contro sono appunto la mancanza di calcio, di vitamina B12 e di vitamina D.

È anche vero però che mangiare troppa carne fa male. Difatti, potrebbero nascere problemi di tipo cardiovascolare, tumorali o diabetici. In più è risaputo che spesso i mangimi vengono trattati chimicamente e mangiando la carne degli animali nutriti con tali mangimi, assumiamo anche noi una parte di quegli elementi chimici.

In finale l’eterno dilemma potrebbe essere risolto: se non si vuole assolutamente mangiare carne se ne prendano le conseguenze cercando di controbilanciare assumendo i giusti nutrienti che possano fornire una valida alternativa, e la medesima cosa vale anche per chi ne consuma troppa. Le due cose andrebbero equilibrate instaurando un regime alimentare sano e completo.

Fonti: Bellezza; PagineMediche.