I chili di troppo tendono ad accumularsi sempre sull’addome: potrà essere utile quindi seguire una dieta veloce per pancia piatta così da ritrovare in poco tempo il girovita desiderato.

Prima regola: bere tanta acqua e puntare su alimenti anti-gonfiore. Molto spesso, infatti, si tende a ignorare che i chili di troppo possono essere dovuti a gonfiore e ritenzione idrica: non serve dunque digiunare per esibire un addome al top quanto piuttosto saper scegliere i cibi giusti.

Non tutte le verdure ad esempio sono indicate quando si segue una dieta dimagrante per la pancia piatta proprio perché alcune, come peperoni e cavolfiori, tendono a gonfiare la pancia. Altre al contrario vantano importanti effetti diuretici e drenanti e sono quindi assolutamente consigliate.

E la verdura non è certo l’unico alimento a cui prestare attenzione. Ecco dunque le principali regole di una dieta veloce per pancia piatta.

  • Bere molto. Per ridurre il gonfiore la prima regola è bere almeno due litri di acqua al giorno. Questo infatti permetterà di sconfiggere la ritenzione idrica, spesso responsabile di qualche chilo di troppo.
  • Prediligere carne bianca o pesce. A tavola poi via libera a secondi light. L’ideale è puntare su pollo e tacchino, cucinati senza aggiunta di condimenti e da alternare a pesce azzurro.
  • Puntare sui cereali integrali. Un’altra scelta strategica è quella di sostituire i cereali raffinati con quelli integrali. Il motivo? Saziano di più ma soprattutto aiutano il corretto transito intestinale, fondamentale per ottenere una pancia piatta.
  • Scegliere le verdure giuste. Tra le verdure, meglio optare per quelle ad effetto drenante: gli asparagi, per esempio, hanno un ottimo potere diuretico, mentre il finocchio aiuta a ridurre il gonfiore a livello dell’addome. Vietati cavolfiori, broccoli e peperoni che invece possono dare origine a gonfiore.
  • Consumare frutta poco dolce. Per quanto riguarda la frutta, meglio prediligere quella con basso contenuto di zuccheri e soprattutto ricca di acqua così da poter contare su un effetto drenante. Semaforo verde allora per kiwi, che aiutano anche l’intestino, arance, pompelmo, ananas, mele e pere.
  • Evitare formaggi e insaccati. Al contrario,  per poter esibire in poco tempo un ventre piatto, vietatissimi i cibi spazzatura o quelli troppo grassi e salati. Attenzione ai formaggi molli come la crescenza che possono causare una fastidiosa fermentazione intestinale. Banditi anche i salumi che, oltre ad essere molto calorici, favoriscono la ritenzione idrica.
  • Evitare bevande gassate. Allo stesso modo, meglio mettere al bando anche le bevande gassate: oltre ad essere nella maggior parte dei casi molto caloriche, possono infatti contribuire a gonfiare l’addome per la presenza di anidride carbonica.
  • Fare 5 pasti al giorno. Un’altra regola importante è quella di suddividere la dieta per la pancia piatta in 5 pasti giornalieri, ovvero colazione, pranzo, cena e due spuntini. In questo modo infatti si mantiene attivo il metabolismo e soprattutto si riescono a tenere sotto controllo i morsi della fame.
  • Bere una tisana anti-gonfiore. Anche sorseggiare una tisana può essere d’aiuto quando si segue una dieta per avere la pancia piatta. Tra le più consigliate, la tisana al finocchio: basta portare a ebollizione un pentolino d’acqua con due cucchiaini di semi di finocchio leggermente schiacciati; si lascia in infusione per 10/15 minuti ed è pronta.
  • Esempio di menu giornaliero. Infine, ecco come dovrebbe essere l’alimentazione tipo da seguire per avere la pancia piatta. A colazione, una tazza di caffè o di latte di soia da accompagnare a una porzione di frutta, oppure a 30 gr di biscotti secchi o a un paio di fette biscottate integrali con un velo di marmellata. Per lo spuntino di metà mattina, via libera a frutta fresca o a una tisana al finocchio. Per pranzo l’ideale è puntare su 60 gr di riso o di pasta integrale da condire con pomodoro o con verdure a piacere; come secondo una porzione di insalata o di verdure al vapore. A metà pomeriggio, ok a un frullato di frutta, e infine per cena un secondo di carne bianca o di pesce da accompagnare a una porzione di verdura e a una fetta di pane integrale.